EVASIONI CULTURALI

Lara Bellotti Agente Letterario

editing

News eventi! Ed. Il Viandante 10 gocce d’autore al Salone del Libro del libro Torino

Anteprima nuova uscita “10 gocce d’autore” Ed. IlViandante a cura di Lara Bellotti

Sono lieta di anticiparVi l’uscita prossima dell’antologia poetica “10 gocce d’autore”.
Questa composizione è stata interamente da me curata, è comprensiva di più autori, in totale 10… che hanno messo su carta la loro essenza, me compresa.
Ringrazio l’editore Arturo Bernava di Ed IlViandante, che con grande professionalità e sinergia con la sottoscritta, ha contribuito fortemente alla creazione di questa silloge a più mani.
Faremo tante cose insieme! Rimanete connessi per gli aggiornamenti, ne faremo delle belle!
Intanto colgo occasione per ringraziare tutti gli autori:

Marina Simone
Carlo Collacchi
Lara Bellotti
Pier Paolo Rella
Sabrina Spadaccini
Elisa Tardivo
Umberta Di Stefano
Simona Novacco
Stefania Miola
Donato Tambone

Contest letterario Edizioni “IlViandante” Simona Veresani 2 classificata inediti

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La casa editrice “IlViandante”, ponendosi come obiettivo la valorizzazione di giovani talenti letterari, organizza la seconda edizione del talent letterario “Amici del Viandante”.
La manifestazione si prefigge lo scopo di selezionare scrittori dalle elevate capacità artistiche da lanciare nel panorama letterario nazionale.
Pubblicare un libro per molti è un hobby, un passatempo, uno sfizio o un momento di auto-celebrazione. Per noi è un modo di fare arte e come tale riteniamo necessario valutare il complesso “autore-libro” e non solo il testo.
Non si può stare con le mani in mano ad aspettare il successo, ma un testo va promosso dal proprio autore insieme all’editore che, come logica conseguenza, dovrà essere anche un buon scopritore di talenti non solo nello scrivere ma anche nella voglia di far parte di un mondo magico, ma complesso.
In quest’ottica, il talent “Amici del Viandante” si propone di portare all’attenzione del pubblico, autori che scrivono in maniera eccellente, ma che in maniera altrettanto valida riescono a promuovere ciò che scrivono

L’evento è stato il 3 Dicembre svolto presso l’Auditorium Petruzzi (Pescara)

Seguite edizioni IlViandante su Facebook ——> http://www.facebook.com/Edizioni-IlViandante-874230742626831/

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Nuove uscite per l’autunno Elisa Tardivo, Andrea Righi e tanto altro per Linee Infinite

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Siamo giunti ad Ottobre.
Cosa vi riserverà Linee Infinite per l’autunno/inverno 2016/2017?
Senza commentare o “spoilerare troppo”. Come si dice oggigiorno, vi mettiamo al corrente delle nostre prossime uscite (non necessariamente nell’ordine in cui stileremo l’elenco).

“Tre destini” di Andrea Righi -Thriller-
“La libertà nel cuore” di Elena Belluschi -Fantasy per ragazzi-
“Riflessi in volo sul mare” di Elisa Tardivo -Poesia-
“Ibelin” di Sergio Costanzo -Storico-
“Ce n’era bisogno?” di Mauro Medaglia e Gabriele Giovannacci -Narrativa contemporanea-
“Nikle e il segreto dei licomorfi” di Mauro Pratesi -fantasy per ragazzi-
“Da che punto guardi il mondo” Di Raffaella Bianchi e Manuela Bertuletti -Saggio d’inchiesta-
“I doni della madre terra” di Chantal Lazzaretti -Fantasy/fantascienza-
“Stay metal, free as an eagle!” di Parris Hyde -Biografico musicale-

E altri ancora…ma si andrebbe troppo in avanti…
Continuate a seguirci!
Noi non ci fermiamo mai!!!

http://www.lineeinfinite.com

Recensione libro “La setta delle tre erre” autore stefano Uggè

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Un Romanzo Noir al quale posso dare definizione di completezza, ambientato nella Torino “magica”, in cui si svolgono vicissitudini da brivido, un “infuso” tra realtà e surreale. Si comincia con l’anno 2020, quindi in ciò che per noi è futuro, nel testo appartiene al presente, che però nello stesso tempo, si rivolge ad un passato non sconosciuto, ma del quale si fa riferimento poi attraverso le vicende dei protagonisti. Incontri che possono sembrare normali, ma che di normalità poi nulla hanno, in quanto legati ad eventi vissuti o ancora da vivere attraversando la città ed i suoi “meandri magici”. Sandro, Caterina e Simone sono i personaggi principali di questo viaggio tra sogno e realtà, verità o menzogna, seguono a determinare la bellezza di questo Noir, tutti gli altri componenti della storia che sicuramente avranno di che stupire il lettore, trascinandolo come parte integrante nello scritto stesso scorrendo ogni pagina. L’autore Stefano Uggè, ha creato questa opera ben dettagliata e sensibilmente legata all’ambiente in cui tutto si svolge, sono forti le sensazioni, impressioni, e gli stati d’animo che scaturiscono da questo scritto, in quanto ogni singolo gesto, parola o frase dei protagonisti è altamente legata alla sede ambientale in cui si svolgono rituali, casi particolari, situazioni e scene forse a volte conosciute per “sentito dire”, ma effettivamente vissute, o possibilmente vivibili, pur essendo esperienze forti e “misticamente” legate un po’ ad ognuno di noi, se pur anche in piccoli contesti di vita. Passiamo dall’evento vissuto in una stanza sotterranea di Torino durante l’anno 1998, per trovarci subito dopo nel 2020 a vivere il legame con l’evento del passato. Probabilmente al lettore potrà sembrare di perdersi con gli spazi temporali in cui si svolgono le vicende, ma leggendo con attenzione comprenderà tutto chiaramente. Troviamo il presente quindi nell’anno 2020, ma non diamo per scontato nulla, in realtà il vero protagonista emerge a metà dello scritto, chi sarà? E quale sarà il suo ruolo? Lascio ovviamente scoprire la risposta ai lettori, che non potranno che essere “scaldati” da questo Romanzo, in cui l’autore Stefano Uggè, come sua particolarità di scrittore, lascia il “finale aperto”, quindi libera l’immaginazione di chi lo legge.
La sintesi è che questo libro, così forte, così ben descritto e avvincente può diventare un Best Seller, ed essere sicuramente proposto con la prospettiva di crearne un film vero e proprio.

Biografia autore:

Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974. Nell’estate del 2006 divora “On writing”, l’autobiografia di Stephen King.
Per merito di quel libro si ac­cende in lui qualcosa che era rimasto fin ad allora accanto­nato in un angolo remoto della sua personalità: la voglia di scrivere. Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto: “Il castello” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos, II edizione. Nel 2008 pubblica il suo primo libro “Poche storie”, una raccolta di racconti noir in bilico tra reale e surreale. Seguono: “Il taglio perfetto”, “Gallerie” e “La ferita”, racconti pubblicati sul web. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo “La Setta delle Tre Erre”.

Per l’acquisto potete ordinarlo in qualsiasi libreria d’Italia, oppure sul web, e sul sito http://www.lineeinfinite.com

Lara Bellotti agente letterario
evasioniculturali@gmail.com

Presentazione “La setta delle tre erre” 3 Settembre 2016

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L’autore stefano Uggè ci propone il suo romanzo in ristampa con la Casa editrice Linee Infinite! Trovate qui il programma degli eventi, oppure sul sito http://www.lineeinfinite.com/
Partecipazione del Resp.le editoriale Simone Draghetti e Lara Bellotti agente letterario

“La Setta delle Tre Erre” ha tutti gli ingredienti del romanzo noir, è ambientato a Torino,
tra le strade e le campagne di una città misteriosa, tra le bellezze severe di monumenti av­volti da un alone di magia nera.
Sandro e Katy, due giovani rappresentanti, si sono appena incontrati nella capitale pie­montese quando, all’improvviso, vengono catapultati in un susseguirsi di eventi inaspetta­ti, difficili da interpretare attraverso una lettura razionale.
Dietro queste strane vicende si nasconde Vincenzo, un uomo malvagio e potente, capo su­premo di una setta satanica che svolge i suoi macabri rituali nei sotterranei del tempio della Gran Madre di Dio.
Un romanzo avvincente, ricco di colpi di scena, che vi terrà con il fiato sospeso.

Intervista a Lara Bellotti – agente letterario

Video recensione “La setta delle tre erre”

Un po di info in riguardo al mio lavoro, chi è l’agente letterario e cosa fa?

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Chi è l’agente letterario e perché affidarsi pagando? Qui le spiegazioni.

L’agenzia letteraria si occupa di seguire l’Autore nelle varie fasi della realizzazione dell’opera, dal manoscritto al volume, rappresentando gli interessi del proprio assistito nei confronti dell’editore.
la professione di agente si pone da subito come ago della bilancia nei rapporti tra scrittori e case editrici, orientando le scelte degli uni come delle altre.
In generale, l’agenzia letteraria svolge oggi per conto dell’autore la ricerca dell’editore tra tutte le case editrici che per caratteristiche meglio si confanno all’opera da pubblicare; una volta trovato l’editore, l’agenzia segue le fasi contrattuali, la promozione, la tutela dei diritti (nazionali ed eventualmente esteri), i pagamenti, l’invio dei rendiconti sulle vendite e le trattative tra agente ed editore, comprese anche le discussioni sulla copertina, l’impaginazione, la collana, la veste, la durata del contratto. Il lavoro dell’agenzia letteraria è complesso e stratificato ed essa percepisce una percentuale, quantificabile in circa il 10%, sui ricavi delle vendite del libro; vi sono però casi in cui gli editori versano dei compensi direttamente nelle casse delle agenzie. Questo accade quando una casa editrice usa un agente per lavori di ‘scouting’, o per servizi di traduzione, editing, ricerche bibliografiche, progettazione di libri, impostazione delle strategie di marketing, oppure semplicemente di ufficio stampa. Tali agenzie offrono anche servizi di consulenza altamente professionali che, oltre a segnalare le eventuali debolezze stilistiche o strutturali dell’opera, si premurano di fornire un orientamento nel mondo editoriale per indirizzare l’autore verso l’editore che meglio di altri può valorizzarne il testo. La maggior parte dei testi che arrivano a un agente letterario non soltanto contengono a volte anche errori grossolani, perfino in campo grammaticale, ma il più delle volte di tecnica interna al testo (in un giallo, oppure in un thriller, ad esempio, può capitare che magari mancasse totalmente la suspence all’interno del racconto, o contenesse situazioni al limite dell’assurdo e illogiche per la trama stessa, come la maggior parte delle spy-story, anche di stampo americano).
Un autore emergente non ha spesso idea dei risvolti connessi alla pubblicazione del suo libro. Il grosso deficit di tutte le grandi case editrici, eccezion fatta per i maggiori cinque marchi in questo campo che di fatto detengono il mercato del libro d’autore, è che producono il libro, ma non fanno altro che pubblicare un prodotto di qualità esteticamente ben curato e con buon editing, ma poi non lo promuovono e così il libro viene lasciato in qualche scaffale della libreria per un paio di mesi, per morire poi nel magazzino aziendale. Il grosso lavoro che fa un agente letterario è legato essenzialmente alla figura dell’autore, che deve essere attivo per partecipare alle presentazioni e manifestazioni relative al suo volume, previste in tutta Italia, perché l’attività dello scrittore non è più solamente sul testo, a causa della spietata concorrenza con altri libri pubblicati, ma offre anche un sostegno morale allo scrittore stesso.
L’editore oggi tende a mandare l’autore dall’agente; per evitare equivoci, malintesi, recriminazioni e piagnistei preferisce ch’egli si faccia rappresentare da un professionista»
Con il passare del tempo, uno dei motivi per i quali gli editori arrivarono ad accettare la figura del mediatore fu legato al fatto che essi non erano in grado di far fronte alle richieste degli autori, e che quella svolgeva ormai un ruolo chiave nella filiera editoriale tra autore ed editore, introducendo anche elementi di flessibilità nella contrattazione. È raro che un autore accetti di sottoscrivere un contratto standard con una casa editrice e generalmente l’agenzia discute delle modifiche legate agli anticipi, alle percentuali sulle vendite, ai diritti e al marketing, il più possibile mirate al tipo di libro e alle personali esigenze dell’autore, sebbene conformi alla strategia commerciale che si intende intraprendere.
Come un agente letterario riesca a trovare un autore best seller abbastanza valido non è facilmente intuibile, nel senso che la scelta del testo è abbastanza schematizzata: il volume è valutato secondo determinati parametri, sia interni al testo (come coerenza, congruenza, stile, ritmo, grammatica) che esterni ad esso, considerati validi per qualsiasi genere. Un’altra cosa che si valuta è il messaggio, oppure l’obiettivo che il testo scritto o l’autore vogliono dare (cosa che spesso risulta assente nei volumi).
Se un esordiente vuole mettere un manoscritto nelle loro mani, deve sborsare dai 400 ai 500 euro e, soltanto dopo un’attenta lettura fatta dall’agenzia, saprà se quei soldi sono stati spesi bene. Se dopo la lettura l’agente letterario è interessato al manoscritto, propone all’autore un contratto e fissa una percentuale che va dal 15% al 20%.
In America gli editori non comprano un libro se non c’ è un agente letterario, da noi in Italia c’è ancora molta diffidenza verso questa professione. Il lavoro dell’agente è presentare, anche mettendo mano all’editing del testo, un lavoro che appaia diverso dagli altri in commercio: per fare ciò, deve conoscere il mercato editoriale, con continue ricerche, anche lavorando a volte on-line e guardando le ultime uscite di libri in commercio, acquistando volumi, anche in formato digitale come gli e-book. In Italia le pubblicazioni di libri sono stimabili su una cifra di circa 60.000 volumi soltanto in un anno e quindi è difficile per l’agente acquistarli tutti, a meno che non si tratti di una grande agenzia letteraria. L’agente deve leggere i volumi con cognizione di causa, perciò un’agenzia o un agente letterario devono specializzarsi in un determinato settore, come dovrebbe fare anche l’autore stesso di libri.
L’intuito per l’opera di un autore, che diventerà un best seller o sarà comunque abbastanza dotata in campo editoriale, è la caratteristica principale dell’agente letterario, e non riguarda soltanto il fattore commerciale, cosa che si sviluppa principalmente partecipando alle fiere dell’editoria e parlando con gli editor, gli editori, i redattori e anche con gli stessi autori, ma deve andare oltre lo stile e il testo stesso di un volume, e lo si sviluppa anche colloquiando a fondo con gli autori di un libro.
Quanto ha oggi senso l’agente letterario per un autore di libri nell’era tecnologica di Internet?
Bisogna rendersi conto che il mercato digitale non è meno saturo rispetto al librario, intendendo con questa parola le librerie e i grossi e medi editori che riescono a distribuire i volumi nelle librerie. Tutto questo, a parte la grossa democratizzazione nella possibilità di pubblicare anche ‘la mia lista della spesa’, termine usato in gergo editoriale e che include nei testi autorevoli anche una scemenza, da pubblicare on-line fino a pretendere che tale lavoro venga letto. Essendo Internet uno strumento molto democratico, può creare delusioni anche molto forti, perché uno scritto scientifico, o un libro, una volta pubblicato, può anche non leggerlo nessuno e non avere un click da parte di nessun utente. Secondo me, anche se si auto-pubblica uno scritto scientifico, oppure un libro, bisognerebbe farsi un esame di coscienza sul perché lo si fa e quale messaggio si vuole arrivi al pubblico. Se ciò è fatto soltanto per compiacere se stessi, non si deve pretendere che tale produzione venga poi letta; ma se lo si fa per divulgare un concetto, o per farsi conoscere, forse si ha qualche chance in più. Sono nata tendenzialmente come editor, e quindi sento di dover per forza sistemare il testo che mi viene presentato, per rendere il lavoro professionale. Se ti sei auto-pubblicato come autore e soprattutto dal momento che hai optato per questa scelta, dovresti puntare come scrittore sulla qualità del tuo testo e del tuo concetto. Qualunque scrittore, anche il meno famoso, si fa almeno rileggere le bozze e ha un team dietro di lui. Non credo che Umberto Eco si faccia fare editing sui suoi libri, ma avrà qualcuno super partes che glieli leggerà. Un’altra fase che io metto in pratica è la promozione, cosa difficilissima anche in rete. Facebook, per citare a caso uno dei social network più usati, è diventato un calderone di materiale infinito di cui non importa più niente a nessuno. Bisogna quindi trovare nuovi sistemi per esaltare il libro attraverso le tematiche in esso trattate, anche se è un prodotto digitale. Se in un domani si vuole provare a trovare un editore per alcuni libri (come i cosiddetti romanzi rosa), forse conviene tenerli soltanto on-line, perché si ottengono migliori guadagni economici e non è detto che arrivando in libreria non ci siano libri concorrenti e migliori che facciano andare al macero il tuo.
Come lavora in sostanza un agente o un’agenzia letteraria?
Si valuta innanzitutto il testo, perché può essere pieno di cose ovvie, oppure errori eclatanti, o essere sgrammaticato, e l’autore deve fare la sua parte.
Quale è il ruolo di un agente letterario nel campo culturale: mediatore di business o ha un senso o un ruolo nel percorso culturale dell’autore?
L’agente letterario è una figura simile al sindacalista puro nelle sue intenzioni, ovvero deve fare da tramite. Io per metà faccio gli interessi dell’autore, e per metà quelli dell’editore che distribuirà il libro (oltre ai miei personali), ma allo stesso tempo mi piace lavorare sulle persone. Se capisco che in quell’autore che sto trattando c’è una potenzialità umana da fare emergere, lavorerò su quella. Ciò non ha prezzo, ma rappresenta un valore enorme e la gente si affida a me proprio per questo fatto. Rappresento un consulente, più che un vero e proprio agente letterario: in base alla mia esperienza e a ciò che vedo e sento dagli altri, do consigli, ma non rappresento la verità al 100%. Proprio per questo sono diventata un’amica e una persona su cui contare per molti autori.

Ora do qualche info di mia competenza in agente letterario:

sono una Editor e Agente letterario, svolgo questo lavoro con passione (diversamente non lo si potrebbe fare) e sono molto mirata alla crescita degli autori emergenti, purtroppo molti editori non controllano i testi quando vengono inviati, ed accade che ne escono delle stampe decisamente scorrette, quindi nella maggior parte dei casi serve un servizio di Editing che nel 99% dei casi la casa editrice non offre. Vi lascio quindi una spiegazione di ciò che è il mio lavoro ed i costi.

EDITING

Editing
(correzione con consigli all’autore,
sistemazione stilistica, grammatica, refusi,
sviste, norme redazionali, eventuali tagli o aggiunte/modifiche) da 3 a 7 euro a cartella (previa valutazione)

Revisione semplice
(rilettura e controllo grammatica, refusi o sviste) 2.00 € a cartella

Sinossi 100 euro

Prefazione 100 euro

Quarta di copertina 100 euro

Per fare quindi un preventivo corretto, devo avere il file a disposizione in formato word.
Se sei già appoggiato ad una casa editrice, ho bisogno di sapere quale, semplicemente perchè ogni editore ha un suo stile, e potrebbe avere delle regole editoriali interne di cui devo essere al corrente per svolgere al meglio il lavoro. Se così non fosse posso operare tranquillamente con l’editing di default, ed eventualmente indirizzarti ad una casa editrice non a pagamento. ( Sono abbastanza contraria agli editori a pagamento in quanto credo che un autore, esordiente o meno, debba avere la possibilità almeno di evitarsi spese inutili.)

Per quanto riguarda gli eventi invece, do supporto come moderatrice ( previa lettura del testo) preparando io stessa le domande da porre all’autore (spese rimborsi viaggio ecc escluse.)
ORGANIZZAZIONE EVENTI

Presentazioni 200.00 €
Moderatrice 100.00 €
Pacchetto presentazione + moderatrice 250.00 €

Per quanto riguarda altri eventi , del tipo stand in fiere come hostess , per vendita libro autori, il costo è di 100 euro giornalieri, oltre a queste tariffe ci sarà il rimborso spese viaggio ed eventuali pernottamenti di cui ovviamente presenterò preventivo e di conseguenza ricevute nel caso dovesse essere necessario.

Vi metto al corrente anche di altri servizi : creazione Book trailer (ormai fondamentale per pubblicizzarsi in rete) da 80 fino a 200 euro , questo dipende da ciò che l’autore esige, in riguardo ad immagini e/o musica.

Agente letterario :

Valutazione con scheda tecnica Manoscritti entro le 150 cartelle 150.00 €
Oltre le 150 cartelle 300.00 €
(per la valutazione il tempo max è di 60gg dipende dalla lunghezza del testo)
Scheda tecnica con biografia per quarta di copertina 200 euro
Presentazione manoscritto a 4 case editrici 200 euro
Presentazione manoscritto a 8 case editrici 350 euro
Presentazione manoscritto a 12 case editrici 500 euro.

Pubblicare la recensione da me scritta dopo aver letto il testo ha un costo di 70 euro comprensiva di intervista all’autore, che è un modo per farlo conoscere al pubblico. Una volta letta dall’autore, verrà pubblicata su questo blog e sulle piattaforme web in cui è presente il mio profilo. Il tempo per leggere i vostri bellissimi testi e recensirli alla fine porta impegno.

Pubblicare con una casa editrice un libro è un percorso che concerne scelte, ma altresì tempi, costi e consapevolezze. Accade che talvolta si sopravvaluti la propria opera; oppure che la si sottovaluti! Accade che vi siano debolezze formali o strutturali nella trama o nei dialoghi o nell’intreccio, tanti sono gli elementi che costituiscono un buon risultato nell’editoria, perché, accanto a velleità artistiche più o meno opinabili, è indubbio che le case editrici puntino a vendere quanto più possibile un libro.

Un libro possiede un abito che è rappresentato da numerose voci: la consapevolezza di ciò, attraverso una Valutazione d’Inediti, permette di proporsi con una miglior probabilità di successo, tentando, in sostanza, di non essere cestinati dopo poche righe di lettura da parte di un editor o agente letterario

Metto a disposizione esperienza e professionalità, valutando un’opera attraverso i seguenti parametri:

Sinossi
Trama
Struttura
Personaggi
Tempo e Spazio
Climax Narrativi
Giudizio e Suggerimenti
Conclusioni di Mercato
Una valutazione di un inedito , grazie a suggerimenti precisi e severi, permetterà di dotarsi delle migliori consapevolezze per colpire l’attenzione di chi leggerà il testo, valorizzando le virtù ed eliminando quanto più possibile i difetti. In particolare, il Giudizio e le Conclusioni aiuteranno lo scrittore a individuare le case editrici più idonee verso le quali inviare l’opera e a comprendere la spendibilità sul mercato.

Il Ghostwriting è una pratica sempre più diffusa in Italia, pur rimanendo relegata nei canali ufficiosi e guardata con perplessità.

Il ghostwriting può essere la soluzione per scrittori, professionisti e quanti non abbiano né il tempo né la serenità per scrivere articoli o libri, bensì soltanto il desiderio di porre la firma.
A volte ci sono fantastiche idee ma mancano le parole; a volte una pubblicazione o un articolo potrebbero cambiare la carriera; a volte i problemi impediscono di dare continuità a una rubrica o di consegnare la bozza finale d’un romanzo. Le situazioni che potrebbero richiedere l’aiuto di un ghostwriter potrebbero essere numerose.
Si offre un servizio di ghostwriting con scadenze precise e con una riservatezza garantita attraverso la firma di un accordo che tutela entrambe le parti.

Per quanto riguarda la richiesta di servizi e info contattare l’Agente Letterario Lara Bellotti, per richiedere informazioni su consulenze e altri servizi dell’agenzia letteraria:

Cell. +39 346/7419547 (dalle 9.00 alle 14.00 dal lunedì al venerdì)

E-mail: evasioniculturali@gmail.com

Book trailer “Poche Storie”

Biografia

Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974.
Sin dalle scuole medie mostra di avere grande fantasia e si cimenta con i propri compagni di classe a scrivere piccole parodie di film o di canzoni, per puro divertimento. Nel tempo libero legge i racconti di E.A. Poe e qualche libro di fantascienza. Attorno ai 18 anni scopre la passione per Stephen King, ma distratto dai divertimenti adolescenziali (playstation, amici, calcio…) accantona il piacere di scrivere.
Nell’estate del 2006 divora “ON WRITING”, l’autobiografia di S. King. Grazie a quel libro, infatti, si riaccende in lui qualcosa che forse non si era mai del tutto spento, ma era stato solo accantonato in un angolo remoto della sua personalità.
Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto : “IL CASTELLO” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos II edizione, come uno dei migliori racconti del concorso letterario.
Successivamente scrive altri racconti che pubblica sul web: “IL TAGLIO PERFETTO”, “GALLERIE”, “LA FERITA”.
Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, edito da “Linee Infinite” intitolato “LA SETTA DELLE TRE ERRE”, e la raccolta Noir “POCHE STORIE”

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