EVASIONI CULTURALI

Lara Bellotti Agente Letterario

emotive tension

Evento in programma: Presentazione de “La setta delle tre erre” 19 Maggio 2017 con Giulia Segreti e Barone Mark Kheel

Un nuovo straordinario evento ci attende per l’autore Stefano Uggè, il 19 Maggio 2017 ore 18 presso Librerie coop San Giovanni Teatino (Chieti).
Una serata all’insegna del mondo del noir, del thriller, del mistero e del paranormale, “La setta delle tre erre” il suo must del momento edito da Linee Infinite, con letture eseguite da 2 doppiatori professionisti: Giulia Segreti e Barone Mark Kheel. Clikkate qui per l’evento ———–> https://www.facebook.com/events/1485620984842257/

Una recensione speciale da Alessio Masciulli per “La setta delle tre erre” autore Stefano Uggè.

Una recensione speciale da Alessio Masciulli per “La setta delle tre erre” autore stefano Uggè.

Posted by Alessio Masciulli Edizioni Masciulli on Freitag, 7. April 2017

Recensione libro Tre destini… autore Andrea Righi

Con immenso piacere ho letto questo libro senza staccarmi dalle pagine e dagli eventi che scorrono tra uno spazio temporale e l’altro, ambientato tra il Nord e il Sud Italia: da Modena a Bologna, da Catania ad Agusta. Un testo che non dà tempo “da perdere” e trascina il lettore nei meandri dell’horror, del thriller, del paranormale e del giallo.
Questo è lo stile dell’autore Andrea Righi che si contraddistingue per questa miscela esplosiva, ricca nelle descrizioni, direi “cinematografica”; leggendo possiamo pensare di essere in un film che vogliamo assolutamente vedere fino alla fine.
Una delle particolarità dell’autore è: riuscire ad ambientare tutto questo in luoghi e scenari reali, e visitabili.
Non sono gli effetti speciali preconfezionati, ma bensì l’arte di Andrea a fare la differenza; un climax che parla di buio e di stelle, di ombre, luci e oscurità, sincronicità tra le vicissitudini e l’ambiente che fanno da contorno a un libro mozzafiato.
Tocca temi importanti quali la politica e la droga, sicuramente dà uno scossone ai “piani alti” che sfruttano la debolezza dell’essere umano mettendola al servizio del “Dio Denaro.”
Il messaggio che Andrea Righi vuole trasmettere è che nella vita non esiste solo l’oscurità, ma anche la luce; il contesto di “oscurità” però, è nascosto nei meandri della mente e può tranquillamente nascondersi nella luce… sta a noi saperlo riconoscere.
Non posso tralasciare infatti la parte di esoterismo contenuta in “Tre destini”, riferita soprattutto al Samhain in cui i vari personaggi sono decisamente ben intrecciati, come anche in tutto il testo; ma è in questa parte MOLTO viva del romanzo che possiamo essere rapiti ancora di più dallo stile dell’autore, insieme alla ricerca della verità di un omicidio.
Impareggiabili le storie dei personaggi: Cisco, Roberto, Anna… Matteo Ferri ( un arcangelo speciale) e tanti altri che vi lascio scoprire leggendolo; come anche impareggiabile è lo scrittore nelle descrizioni delle scene di violenza, tecnica degna di nota.
Andrea parla molto di sogni, e ci presenta una storia con un finale inatteso, diverso nella sua interpretazione, insomma un finale con il “botto” che lascio a voi lettori il piacere di scoprire e di farvi colpire così come ha colpito me.
Un autore che tra gli esordienti ritengo molto valido, per il suo stile particolare, affascinante, misterioso, ma anche molto umile nella sua personalità effettiva, peculiarità che ritengo molto importante per essere buoni scrittori.

Cit. Una parte grande del mondo credo dipenda da ciò che abbiamo dentro di noi e penso sia un peccato lasciarla al buio.
Questi solo alcuni dei… perché leggere “Tre destini”.
Lara Bellotti
Agente letterario Editor

Il libro è acquistabile presso tutte le librerie oppure seguendo i link sottostanti.

Link di acquisto:

https://www.lineeinfinite.com/copia-di-neon-light-child

https://www.ibs.it/tre-destini-libro-andrea-righi/e/9788862471527#

http://www.unilibro.it/libro/righi-andrea/tre-destini-/9788862471527

http://www.lafeltrinelli.it/fcom/it/home/pages/catalogo/searchresults.html?prkw=tre+destini+andrea+righi&cat1=1&prm=&type=1

Biografia autore:

Andrea Righi è nato a Castel­franco Emilia nel 1977. Vive a Modena con la moglie e il figlio.
Legge molto, specialmente thriller, horror e fantasy. Tra gli autori preferiti ci sono Loriano Macchiavelli, Stefano Benni, Carlo Lucarelli, Stephen King e Giorgio Faletti. Grazie a questi autori sviluppa la passione per la scrittura che coltiva da sem­pre con la spensieratezza di un hobby.
Decide di “provarci” nel 2014 quando pubblica “SAMHAIN”, il suo primo romanzo. Ha all’attivo anche un racconto, “L’alba verde”, che è stato pub­blicato in una antologia di rac­conti dedicati alla sua città, Modena. “Tre destini…” è il suo secondo romanzo.
andrearighi1977@gmail.com

Reading al Kontrofabbrika, Simona Veresani, Luca Pompei, Stefano Uggè, Italo Diodato. Kfk Chieti

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Simona Veresani, ex corsista di “Time Machine” , corso di scrittura creativo di KFK Project curato dall’inimitabile e talentuoso Luigi Marrone, è arrivata seconda alla finale narrativa del Talent Letterario “Amici del viandante” a Pescara.
Il Circolo letterario di KFK Project ha battezzato la nuova coppia letteraria Simona Veresani ed Italo Diodato.
Stanno riscuotendo grande successo grazie alla perfetta sinergia creatasi tra i due scrittori.
Durante la serata, a seguire, le letture di Stefano Uggè autore del thriller noir “La setta delle tre erre” Ed. Linee Infinite, e Luca Pompei autore del thriller “La t@lpa muta” Ed. MR editori.

L’obiettivo di KONTROFABBRIKA è valorizzare l’individuo restituendogli gli strumenti per vivere in piena autonomia e secondo le proprie inclinazioni e desideri.
Non è un caso che KONTROFABBRIKA nasca proprio in un periodo di stravolgimento socio economico e di totale precarietà, periodo in cui si avverte la necessità di reinventarsi dopo aver perso tutti i punti di riferimento esistenziali.
Il boom economico, la produzione in serie e il consumismo, hanno creato l’illusoria concezione che la felicità si misuri sull’acquisizione di cose materiali e completamente esterne all’individuo, che pertanto si aliena.

KONTROFABBRIKA intende invertire questo processo, riportandp l’individuo al centro della sua esistenza e riconsegnando nelle sue mani il proprio destino.
Attraverso laboratori di produzione, progetti, convegni e iniziative varie, KONTROFABBRIKA mira a restituire all’individuo un patrimonio di conoscenze perdute, mettendolo in condizione di scoprire talenti e attitudini che lo rendono nuovamente un “individuo utile” e, come tale, sicuro di sé e completamente autonomo.
Così facendo, la precarietà si tramuta in terreno fertile sul quale potersi esprimere appieno e poter ricostruire un’esistenza serena e appagante, in linea con la propria natura.

Seguiteli su Facebook ——> https://www.facebook.com/kfkproject/

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Recensione libro “condannati a morte” e intervista a Paola Di Nino

Copertina condannati a morte

Recensione di “Condannati a morte”
Autrice Paola Di Nino
(Leone Editore, pp. 117, € 9,00)
A cura di Lara Bellotti

Un romanzo ambientato in un carcere, lei la protagonista: una guardia carceraria, una donna con una sensibilità spiccata, ma anche con una forza innata, intrinseca, che svolge il suo lavoro per la giustizia e per l’educazione all’interno del carcere; non per i soprusi, e nemmeno per i compromessi.
Fratello e sorella, Koray e Azmiye, gli altri due protagonisti ingiustamente condannati.
In quella stanza buia, piena di polvere e odore di chiuso, in cui è costretta a rinchiudere il colpevole in isolamento sente la sofferenza e l’ingiustizia che avvolgono questa storia.
L’autrice fa testo a un’Italia del futuro, in cui vige la pena di morte, ma purtroppo come si dice spesso, “la legge NON è uguale per tutti”, e lo scrivo senza remore e senza paura, perchè è la verità, a prescindere dal testo che però ancora una volta ce lo ricorda e ci fa riflettere in proposito.
Quanta crudeltà ancora dobbiamo sentire? Quanta ingiustizia ancora l’essere umano deve subire, ma soprattutto: quanta voglia di vendetta inutile, e cattiveria gratuita ci permettiamo di dare? Quanta violenza ancora abbiamo voglia di subire?! Perchè pagare per un errore non commesso?
L’Essere Umano non è nato per soffrire, ma il rispetto e la dignità per lo stesso Essere dove sono finite?
Queste alcune delle domande e riflessioni provocate da questa lettura molto forte, dal “carattere notevole”, come quello della protagonista. Un romanzo che si può paragonare alla verità, a ciò che davvero accade nelle carceri, ben intrecciato però, con una storia d’amore travagliata e passionale, intensa d’anima.
L’autrice narra la storia in prima persona, e questo pone l’accento sulla perfezione delle descrizioni sia ambientali che emozionali; infatti posso dire di averlo letto in un fiato, completamente avvolta dalla storia e dalle emozioni che Paola Di Nino è stata bravissima a trasmettere.
Un’opera che si legge senza soste fino all’ultima pagina, e che per finale dona al lettore tante riflessioni e le risposte a domande che forse ancora pochi si pongono, oppure semplicemente… non vogliono porsele. Uno scritto che rimane impresso nel cuore, e non per breve tempo.
Benvenuti quindi cari lettori, nel mondo che pochi conoscono se non lo hanno vissuto!
Documenti modificati, traffico illecito… sono solo alcune delle componenti di questo racconto che può fare solo una cosa, oltre a emozionarvi: aprire gli occhi a chi legge.
Lo stile di Paola Di Nino è fluido, mai banale, scorre veloce, e coinvolge da subito; pochi i dialoghi in quest’opera, ma al suo esordio credo abbia fatto un ottimo lavoro.

Vi lascio con una citazione , con i complimenti all’autrice per la sua prima opera, ma soprattutto con il finale a sorpresa che leggerete!

“Lasciata sola con i miei pensieri, mi rifugio dentro una scatola
di cartone, priva di luce, priva di destino, priva persino dello
stesso vuoto. Sogno a occhi aperti, sogno a occhi chiusi, senza
sognare, senza sperare. Che sogno è un sogno che non si può
realizzare?”

Seguitela sul suo sito: http://www.paoladinino.it Booktrailer di Condannati a morte

Lara Bellotti
Agente letterario

Intervista all’autrice

Ciao Paola, ti ringrazio per questa opportunità nel recensire il tuo libro, mi è piaciuto molto!
Ora passiamo a te per conoscerci meglio e per farti conoscere al pubblico.

-Parlaci un po’ di te, come e quando nasce la tua passione per la scrittura?

La mia passione per la scrittura risale a quando avevo dodici anni, quando ho cominciato a scrivere i miei primi racconti e le mie prime poesie. Ricordo sempre con piacere e con orgoglio la mia insegnante di Italiano delle medie che ha creduto in me fin da subito e mi ha iscritto al mio primo concorso letterale in quel periodo. Una figura importante per me che mi ha sempre sostenuto. Negli anni ho sviluppato il mio stile e la mia formazione, senza mai dimenticare il mio percorso.

-Nel romanzo tocchi un tema forte, la vita in carcere, la violenze i soprusi e nello stesso tempo la forte volontà della protagonista guardia carceraria, come o da cosa sei stata ispirata?

L’idea, la storia e persino i personaggi sono arrivati a me in un sogno. Mi sono svegliata una mattina con la sensazione di aver appena incontrato una persona speciale, nella notte infatti avevo sognato di essere nella cella di isolamento con Koray, il protagonista del mio romanzo. Ha aperto il suo cuore e la sua mente e mi ha confessato ogni particolare della sua storia, della sua vita, della sua condanna e mi ha chiesto di raccontarlo al mondo. Non appena ho aperto gli occhi ho cominciato a scrivere e non mi sono piu’ fermata. Solo quando sono arrivata alla conclusione ho capito l’importanza di questo romanzo e del messaggio che vuole trasmettere, nella sua attualità e nella sua concretezza.

-I due protagonisti carcerati sono stranieri, credi ci siano pregiudizi nei confronti di chi non è italiano in special modo nell’aspetto giuridico? (purtroppo viene da pensarlo)

Purtroppo ho paura di si, penso che ci sia sempre un timore di base in ognuno di noi verso quello che non conosciamo a fondo e quello che non comprendiamo. Un timore che si espande in pregiudizio, un pregiudizio che poi si sviluppa in ingiustizia, un’ingiustizia che poi si concretizza nella violenza. E sta a noi il coraggio di non chiudere gli occhi e non giacere in silenzio, facendo finta di nulla. La protagonista del mio romanzo ha deciso di non nascondersi al sicuro. Sarebbe stato molto più semplice nascondere la testa sotto il tappeto e fare finta che niente di sbagliato stesse succedendo tra le sbarre del suo carcere, ma sarebbe significato rinchiudersi in una prigione ancora più devastante.

-Quanto c’è di te, Paola, nel romanzo? Quali le emozioni che hai provato scrivendo e poi rileggendoti?

Non nascondo di aver messo me stessa, la protagonista rispecchia a pieno i miei pensieri. Mentre scrivevo ho amato, ho sofferto e ho lottato fino alla fine con lei. Il suo carattere forte e le sue speranze per il recupero dei detenuti nascono da quello che io stessa sono e credo. E ogni volta che rileggo la mia opera, mi commuovo e allo stesso tempo sostengo le sue scelte e la sua voglia di combattere la corruzione e l’ingiustizia, rischiando la vita propria e dei suoi amati.

Ci stupirai ancora con un nuovo romanzo? Hai nuovi progetti letterari in corso?

I miei sogni e i miei viaggi continuano incessantamente a ispirarmi. Per il prossimo anno, 2017, è già in programma l’uscita di un mio nuovo romanzo, sempre con Leone Editore, una storia ricca di avventura, emozioni e colpi di scena che stupiranno e appassioneranno, assolutamente da non perdere! Nel frattempo sto lavorando anche ad altri due romanzi.

Biografia

Paola Di Nino nasce a Milano il 29 Aprile 1986. Laureata in Ingegneria delle Telecomunicazioni nel Settembre 2008, ed è nello stesso anno che ha inizio una brillante carriera lavorativa piena di soddisfazioni e di gratificazioni che la portano a espatriare in Svizzera, dove è residente da più di due anni. Nel suo tempo libero si dedica alle sue passioni più importanti, tra le quali l’equitazione, i viaggi e la letteratura.
Paola inizia il suo percorso nel mondo editoriale pubblicando due raccolte di poesie nel 2009 e nell’Ottobre 2015 esordisce con il suo primo romanzo « Condannati a morte ».
Al suo stile e ai suoi contenuti sono stati attribuiti durante il corso degli anni diversi riconoscimenti in prestigiosi concorsi letterari internazionali : semifinalista al Trofeo Penna d’Autore 2009, Finalista al Premio di poesia Città di Torvaianica 2009, Finalista al Premio Firenze Capitale d’Europa 2015, premio Speciale Profumo d’Autrice al Premio Cattolica 2016, Premio Speciale per tematica sociale al Premio Un libro per l’inverno 2016, Menzione d’Onore al Premio Il Golfo 2016.
Una vita caratterizzata da difficoltà e ostacoli che hanno messo alla prova Paola in molteplici occasioni, che hanno forgiato il suo carattere e le hanno fatto capire che la vita va vissuta a pieno in ogni istante, senza mai lasciare intentati i propri sogni e senza mai discostarsi dai propri valori. Rimasta orfana di padre a soli cinque anni, Paola ha dovuto fare i conti con la realtà forse un po’ troppo presto. Cresce una donna forte, proprio come la protagonista del suo primo romanzo, che non si arrende di fronte a niente. Sceglie un percorso di studi e lavorativo in cui la presenza femminile sta crescendo ma è ancora piuttosto bassa, nonostante questo tira fuori la grinta, continua a studiare e a farsi valere con ottimi risultati. Nel 2013 viene invitata a partecipare all’evento Cisco Girls in ICT come testimonial della sua esperienza lavorativa, a cui hanno fatto seguito diverse interviste. Nel 2014 viene assunta in una delle aziende di telecomunicazioni leader nel mondo.

Nuove uscite per l’autunno Elisa Tardivo, Andrea Righi e tanto altro per Linee Infinite

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Siamo giunti ad Ottobre.
Cosa vi riserverà Linee Infinite per l’autunno/inverno 2016/2017?
Senza commentare o “spoilerare troppo”. Come si dice oggigiorno, vi mettiamo al corrente delle nostre prossime uscite (non necessariamente nell’ordine in cui stileremo l’elenco).

“Tre destini” di Andrea Righi -Thriller-
“La libertà nel cuore” di Elena Belluschi -Fantasy per ragazzi-
“Riflessi in volo sul mare” di Elisa Tardivo -Poesia-
“Ibelin” di Sergio Costanzo -Storico-
“Ce n’era bisogno?” di Mauro Medaglia e Gabriele Giovannacci -Narrativa contemporanea-
“Nikle e il segreto dei licomorfi” di Mauro Pratesi -fantasy per ragazzi-
“Da che punto guardi il mondo” Di Raffaella Bianchi e Manuela Bertuletti -Saggio d’inchiesta-
“I doni della madre terra” di Chantal Lazzaretti -Fantasy/fantascienza-
“Stay metal, free as an eagle!” di Parris Hyde -Biografico musicale-

E altri ancora…ma si andrebbe troppo in avanti…
Continuate a seguirci!
Noi non ci fermiamo mai!!!

http://www.lineeinfinite.com

Recensione libro “La setta delle tre erre” autore stefano Uggè

cover nuova la setta

Un Romanzo Noir al quale posso dare definizione di completezza, ambientato nella Torino “magica”, in cui si svolgono vicissitudini da brivido, un “infuso” tra realtà e surreale. Si comincia con l’anno 2020, quindi in ciò che per noi è futuro, nel testo appartiene al presente, che però nello stesso tempo, si rivolge ad un passato non sconosciuto, ma del quale si fa riferimento poi attraverso le vicende dei protagonisti. Incontri che possono sembrare normali, ma che di normalità poi nulla hanno, in quanto legati ad eventi vissuti o ancora da vivere attraversando la città ed i suoi “meandri magici”. Sandro, Caterina e Simone sono i personaggi principali di questo viaggio tra sogno e realtà, verità o menzogna, seguono a determinare la bellezza di questo Noir, tutti gli altri componenti della storia che sicuramente avranno di che stupire il lettore, trascinandolo come parte integrante nello scritto stesso scorrendo ogni pagina. L’autore Stefano Uggè, ha creato questa opera ben dettagliata e sensibilmente legata all’ambiente in cui tutto si svolge, sono forti le sensazioni, impressioni, e gli stati d’animo che scaturiscono da questo scritto, in quanto ogni singolo gesto, parola o frase dei protagonisti è altamente legata alla sede ambientale in cui si svolgono rituali, casi particolari, situazioni e scene forse a volte conosciute per “sentito dire”, ma effettivamente vissute, o possibilmente vivibili, pur essendo esperienze forti e “misticamente” legate un po’ ad ognuno di noi, se pur anche in piccoli contesti di vita. Passiamo dall’evento vissuto in una stanza sotterranea di Torino durante l’anno 1998, per trovarci subito dopo nel 2020 a vivere il legame con l’evento del passato. Probabilmente al lettore potrà sembrare di perdersi con gli spazi temporali in cui si svolgono le vicende, ma leggendo con attenzione comprenderà tutto chiaramente. Troviamo il presente quindi nell’anno 2020, ma non diamo per scontato nulla, in realtà il vero protagonista emerge a metà dello scritto, chi sarà? E quale sarà il suo ruolo? Lascio ovviamente scoprire la risposta ai lettori, che non potranno che essere “scaldati” da questo Romanzo, in cui l’autore Stefano Uggè, come sua particolarità di scrittore, lascia il “finale aperto”, quindi libera l’immaginazione di chi lo legge.
La sintesi è che questo libro, così forte, così ben descritto e avvincente può diventare un Best Seller, ed essere sicuramente proposto con la prospettiva di crearne un film vero e proprio.

Biografia autore:

Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974. Nell’estate del 2006 divora “On writing”, l’autobiografia di Stephen King.
Per merito di quel libro si ac­cende in lui qualcosa che era rimasto fin ad allora accanto­nato in un angolo remoto della sua personalità: la voglia di scrivere. Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto: “Il castello” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos, II edizione. Nel 2008 pubblica il suo primo libro “Poche storie”, una raccolta di racconti noir in bilico tra reale e surreale. Seguono: “Il taglio perfetto”, “Gallerie” e “La ferita”, racconti pubblicati sul web. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo “La Setta delle Tre Erre”.

Per l’acquisto potete ordinarlo in qualsiasi libreria d’Italia, oppure sul web, e sul sito http://www.lineeinfinite.com

Lara Bellotti agente letterario
evasioniculturali@gmail.com

Book trailer “Poche Storie”

Biografia

Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974.
Sin dalle scuole medie mostra di avere grande fantasia e si cimenta con i propri compagni di classe a scrivere piccole parodie di film o di canzoni, per puro divertimento. Nel tempo libero legge i racconti di E.A. Poe e qualche libro di fantascienza. Attorno ai 18 anni scopre la passione per Stephen King, ma distratto dai divertimenti adolescenziali (playstation, amici, calcio…) accantona il piacere di scrivere.
Nell’estate del 2006 divora “ON WRITING”, l’autobiografia di S. King. Grazie a quel libro, infatti, si riaccende in lui qualcosa che forse non si era mai del tutto spento, ma era stato solo accantonato in un angolo remoto della sua personalità.
Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto : “IL CASTELLO” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos II edizione, come uno dei migliori racconti del concorso letterario.
Successivamente scrive altri racconti che pubblica sul web: “IL TAGLIO PERFETTO”, “GALLERIE”, “LA FERITA”.
Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, edito da “Linee Infinite” intitolato “LA SETTA DELLE TRE ERRE”, e la raccolta Noir “POCHE STORIE”

Recensione racconto “Il castello” tratto dal libro “Poche storie”

copertina ufficiale poche storie

RECENSIONE DEL RACCONTO “Il Castello” Tratto dal libro POCHE STORIE

Autore Stefano Uggè

BIOGRAFIA
Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974.
Sin dalle scuole medie mostra di avere grande fantasia e si cimenta con i propri compagni di classe a scrivere piccole parodie di film o di canzoni, per puro divertimento. Nel tempo libero legge i racconti di E.A. Poe e qualche libro di fantascienza. Attorno ai 18 anni scopre la passione per Stephen King, ma distratto dai divertimenti adolescenziali (playstation, amici, calcio…) accantona il piacere di scrivere. Nell’estate del 2006 divora “ON WRITING”, l’autobiografia di S. King. Grazie a quel libro, infatti, si riaccende in lui qualcosa che forse non si era mai del tutto spento, ma era stato solo accantonato in un angolo remoto della sua personalità. Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto : “IL CASTELLO” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos II edizione, come uno dei migliori racconti del concorso letterario. Nel 2008 pubblica il suo primo libro “POCHE STORIE”, una piccola raccolta di racconti noir in bilico tra reale e surreale.
Successivamente scrive altri racconti che pubblica sul web: “IL TAGLIO PERFETTO”, “GALLERIE”, “LA FERITA”.
Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, edito da “Linee Infinte” intitolato “LA SETTA DELLE TRE ERRE”.

RECENSIONE
Si legge in questo racconto un intreccio di realtà e surreale, un noir dall’incisiva performance, in cui si possono , leggendo, ben individuare e “vivere” le situazioni, le sensazioni e le emozioni dei personaggi che vivono all’interno dello scritto. Situazioni , scene, e momenti in cui si passa dall’illusione del bene alla realtà del male, dell’inquietante, e di quel “non so che” di sconosciuto, che impaurisce in quanto a volte mai vissuto, spazia dal momento di curiosità per il luogo che gli stessi personaggi stanno visitando, al momento di ansia, per ciò che invece trasmette ad un certo punto una presenza inaspettata. Ambientato nella bellezza di un Castello posizionato in cima al piccolo paese di Gradone, possiamo assaporare la meravigliosa essenza dell’antico castello per passare al mistero che lo avvolge nelle sue profondità. Incuriosisce il lettore con momenti di suspance che si susseguono, e porta alla curiosità di conoscere la scena che segue, per capire il volgersi della vicenda nonché il finale. I due protagonisti con il resto dei turisti rimangono quindi intrappolati dalla “splendida creatura” Eleonora , che ha guidato tutti a conoscere la sala delle torture, avvolti da una coltre di nebbia “strana”. Ma che succederà dopo ? Continuate a leggere … “Poche storie” dell’autore Stefano Uggè e lo scoprirete! La sua particolarità da buon scrittore di libri Noir, è proprio quella di rapire il lettore “scaldando” la lettura tra il reale ed il surreale in modo molto semplice ma quasi veritiero, da quindi la possibilità di lasciare scorrere la fantasia di ognuno. Rimarrete sicuramente stupefatti da questa raccolta che distoglie dal resto, e ci fa porre l’attenzione esclusivamente su ciò che stiamo leggendo. Quindi a tutti buona lettura !
Editor Recensionista Lara Bellotti