Intervista a Brunella Giovannini

libro un volo di farfalle

Ciao Brunella e benvenuta! Raccontaci qualcosa di te.

Sono nata e vivo a Reggiolo, un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia. Ho due figli grandi e sono nonna di tre nipotini. Lavoro in un’azienda che produce abbigliamento per bambini. Sono una persona abbastanza introversa, poco loquace e la scrittura mi ha affascinato già dai tempi della scuola perché attraverso essa riuscivo a trasmettere stati d’animo che mi risultava difficile esprimere a voce. Ho poi dovuto accantonare il mio hobby per dedicarmi al lavoro e alla famiglia. Qualche anno fa, ho ripreso la penna ed ho iniziato a scrivere, soprattutto poesie.

Esiste un qualche autore a cui tu ti ispiri o che consideri fonte di ispirazione?

Leggo molto e apprezzo moltissimi autori ma posso dirti che tra tutti, il mio preferito è Paulo Coelho e mi sono piaciuti quasi tutti i suoi libri.

Hai ottenuto numerosi riconoscimenti, e in particolare, recentemente ti sei classificata 2^ nel PREMIO LETTERARIO CITTA’ DI FUCECCHIO 2014 e 3^ nel PREMIO LETTERARIO INTERNAZIONALE AMICI SENZA CONFINI – ROMA 2014. A Roma hai presentato il testo poetico “Un fiore per Nadir” che ha ricevuto una toccante motivazione dalla giuria e sul quale hai poi elaborato il romanzo “Un volo di farfalle”. Nell’ottobre 2014, nell’ambito delle celebrazioni del IX centenario dalla morte di Matilde di Canossa, avvenuta a Reggiolo, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, hai pubblicato il racconto “L’estate di Matilde”.
Qual è stato l’input che ti ha fatto tornare alla tua passione e iniziare a scrivere?

A volte nella vita, si verificano situazioni che sconvolgono il tranquillo vivere quotidiano. Durante un periodo “buio”, quelli in cui ti poni tante domande e metti in discussione tutto ciò che è stato, ho sentito il bisogno di aggrapparmi alla scrittura ed è stato fondamentale, una vera ancora di salvezza che mi ha impedito di cadere in depressione.

Quale libro è appoggiato ora sul tuo comodino?

In questi giorni sto leggendo LA CHIMERA di Sebastiano Vassalli.

Quale romanzo non rileggeresti, uno dal quale non ti separeresti e quello che (eventualmente ) ti ha cambiato la vita.

Anche se Coelho è il mio autore preferito, non rileggerei “Adulterio” perché è un libro che mi ha deluso; addirittura scorrendo le pagine mi sono spesso chiesta se erano proprio state scritte dall’autore di “Aleph”, storia che invece ho apprezzato tantissimo e dalla quale non mi separerei. Ancora non ho letto un romanzo che abbia contribuito a cambiarmi la vita. Non voglio essere presuntuosa ma Un volo di farfalle ha invece apportato qualche cambiamento positivo nella mia vita, cioè ha incrementato la mia autostima e questo mi permette di affrontare il quotidiano con uno spirito diverso.

Hai qualche altro progetto in cantiere ?

Ho tante idee in testa… a breve inizierò a scrivere un altro romanzo, stavolta sarà ambientato nella mia Emilia.

Grazie Brunella per avermi dato questa bella occasione, e per la tua disponibilità!

I lettori possono trovare questo bellissimo romanzo sul sito : Il libro è acquistabile su: http://www.ibs.it/code/9788899067199/giovannini-brunella/volo-di-farfalle.html