EVASIONI CULTURALI

Lara Bellotti Agente Letterario

Anteprima nuova uscita “10 gocce d’autore” Ed. IlViandante a cura di Lara Bellotti

Sono lieta di anticiparVi l’uscita prossima dell’antologia poetica “10 gocce d’autore”.
Questa composizione è stata interamente da me curata, è comprensiva di più autori, in totale 10… che hanno messo su carta la loro essenza, me compresa.
Ringrazio l’editore Arturo Bernava di Ed IlViandante, che con grande professionalità e sinergia con la sottoscritta, ha contribuito fortemente alla creazione di questa silloge a più mani.
Faremo tante cose insieme! Rimanete connessi per gli aggiornamenti, ne faremo delle belle!
Intanto colgo occasione per ringraziare tutti gli autori:

Marina Simone
Carlo Collacchi
Lara Bellotti
Pier Paolo Rella
Sabrina Spadaccini
Elisa Tardivo
Umberta Di Stefano
Simona Novacco
Stefania Miola
Donato Tambone

Evento in programma: Presentazione “Riflessi in volo sul mare” autrice Elisa Tardivo

Lieta anche questa volta di essere presente, e di moderare il secondo evento di Elisa Tardivo!
Sabato 18 Marzo 2017 dalle 17 alle 18, Presso Auditorium Di Marasango Campo San Martino (Padova) siamo liete di presentarVi la sua ultima opera “Riflessi in volo sul mare” ED. Linee Infinite.

Trovate l’evento a questo link ———-> https://www.facebook.com/events/268319303611358/269335973509691/?notif_t=admin_plan_mall_activity&notif_id=1489517096168383

BIOGRAFIA AUTRICE:
Elisa Tardivo (1974) vive in un piccolo paese della provincia di Padova. Impiegata, Master Reiki, madre di due figlie. Scrive da sempre ma solo da qualche anno ha preso il coraggio di pubblicare i propri pensieri e le poesie. Riflessi in volo sul mare è la sua quarta pubblicazione.
Possiede una pagina su Facebook di oltre 15.000 fans.
Il suo pseudonimo, Ironicafollia, è ciò che più la rappresenta, e spiega la necessità dell’anima di raccontarsi e raccontare ciò che percepisce dalle emozioni che la circondano.

Lara Bellotti
Agente letterario.

Conferenza stampa per “Profumiamoci d’amore” articolo della Logos

Recensione libro Raccontami il mare e intervista Alessandra Bucci

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AUTRICE ALESSANDRA BUCCI
Casa editrice: L’Erudita
Prezzo: 13,00 euro
Link d’acquisto http://www.ibs.it/raccontami-mare-libro-alessandra-bucci/e/9788867701247
Book trailer http://www.youtube.com/watch?v=4WkLrbB4_0Q

Ho letto questo romanzo ascoltando un brano di Ludovico Einaudi “Le onde”… e non ho potuto fare a meno di poter entrare in questo scritto, sia sotto l’aspetto personale, sia in quello professionale.
Nelle vesti di editor e agente letterario, ma anche in perfetto connubio con l’autrice, mi ritrovo nel suo raccontare e nella sua poesia.
Alessandra Bucci si presenta con il suo nuovo libro “Raccontami il mare”, un romanzo pieno di vita e di emozioni, a cui unisce la sua prosa, il tutto miscelato con un contorno bellissimo: il mare.
Alice, la protagonista, è una ragazza dolce ma determinata, forgiata dalla perdita della madre in tenera età, ma ha come amico il mare; con lui riesce ad andare oltre, in quell’oltre che solo lui può donare.
Questo amore incondizionato, ereditato dal padre che, fino all’ultimo dei suoi giorni, le chiede di raccontargli il mare perché solo lui è in grado di curare le ferite più profonde.
Nelle vicissitudini di Alice, il fratello Carlo, Laura e Marino, fa da padrone un unico comune denominatore: l’amore che trasmette il mare e di cui è essenza pura.
Una storia scritta in modo delicato, ma molto emozionante, ricca di dettagli e di piccole cose che nella vita fanno la differenza, anche se troppe volte non le vediamo; anche in un semplice abbraccio c’è il mare…
Nell’aspetto psicologico è di fondamentale importanza il senso che Alessandra Bucci da a questa meraviglia dell’Universo in cui possiamo tuffarci per guarire, per gioire, o semplicemente per riflettere, e fare nostri i momenti che vogliamo vivere con purezza d’animo. Ritengo io stessa che il mare sia il perfetto guaritore per eccellenza, in effetti, mi trovo spesso a passeggiare sul bagnasciuga senza rendermi conto del lungo percorso fatto, insomma posso definirlo una forma meditativa, ma anche un amico, il più puro, sincero con cui si può parlare e anche avere le risposte.
Ecco, ritengo che la Bucci in questo scritto abbia inciso esattamente questo.
Uno stile elegante e scorrevole accompagna questa lettura molto piacevole anche nel finale, in cui scrive la sua prosa dedicata e ispirata dal mare.

CIT.
Tutte le mattine lui si alzava prima dello spuntar del sole
ed iniziava la giornata respirando a pieni polmoni passeggiando
per una mezz’oretta sulla battigia.
Questo uno degli insegnamenti che Alice apprende e vive ogni giorno, come suo padre anche lei non può restare senza lo sciabordio delle onde e il respirare salsedine prima di iniziare ogni giornata; posso garantire che fa la differenza!

Concludo la recensione lasciandovi una delle poesie di Alessandra Bucci, consigliando questa lettura a tutto tondo, per ricordare che il mare è un grande dono, e che a prescindere, è davvero piacevole e rilassante, nonostante a tratti ci siano emozioni forti ma vere.

Alta marea

Ti aspetto,
sollevati a me
fino a lambire
il mio intimo mare,
capovolgi
la mia visione
e restituiscimi
l’azzurro acceso
delle onde andate.

L’autrice. Alessandra Bucci è alla sua terza pubblicazione, il suo primo libro, una raccolta di poesie dal titolo “I sentieri dell’anima”, aveva visto la luce due anni fa riscuotendo un sorprendente successo. Nell’agosto 2015 è uscito il suo secondo libro, questa volta di narrativa, Donne. Sette racconti, un’unica storia. Da gennaio 2016 fa parte, come socia ordinaria, della EWWA (European Writing Women Association).
Nata a San Benedetto del Tronto, vive con la sua famiglia tra le Marche e l’Abruzzo dove insegna lettere presso la scuola Secondaria di primo grado. Alessandra è poliedrica scrive, dipinge e ama fare lunghe corse sulla spiaggia. Per lei, non c’è differenza tra scrivere poesie e dipingere, in entrambi i casi traduce le proprie emozioni.

Lara Bellotti
Agente letterario

INTERVISTA

Ciao Alessandra, sono felice di ritrovarti e proporre la tua nuova opera” Raccontami il mare”

Come nasce RACCONTAMI IL MARE?

R- Ciao Lara, grazie di cuore.
Sono nata e sono sempre vissuta in una località di mare. Il mare con l’alternarsi delle sue maree, col movimento eterno delle sue onde ha da sempre scandito i miei giorni. Ancora oggi, quasi ogni mattina, mi alzo all’alba per fare la mia corsetta rigenerante sulla riva. Parlo al mio intimo amico, lo ascolto e mi lascio consolare quando ne ho bisogno.
Mio padre, inoltre, è stato un marinaio che per lavoro stava fuori per mesi e questo ha contribuito a rendere il mio rapporto col mare sempre più intimo. Quando, da piccola, sentivo la sua mancanza togliermi il fiato, me ne andavo su uno scoglio, sempre lo stesso, e osservavo quello spazio immenso vagando con la fantasia fin oltre l’orizzonte e respirando a fondo l’aria salmastra. Questo mi bastava per sentirlo subito vicino. Oggi che mio padre non c’è più, è venuto a mancare quando aspettavo mia figlia, quasi a ricordarci che chi resta continua a diffondere il profumo dell’originaria essenza per le strade del mondo, faccio esattamente la stessa cosa. A mio padre e al mare è dedicato questo libro che da sempre portavo nel cuore.

Il tuo libro può essere definito differente rispetto a tutti gli altri in commercio?

R- Non so se il mio libro possa essere definito differente da tutti gli altri libri in commercio. Quello che so è che l’ho scritto con l’inchiostro delle mie intime emozioni trattenute per anni sotto pelle e poi lasciate defluire come un fiume in piena che si tuffa nel mare. Il mare della vita.
Il mare è per me, infatti, perfetta metafora di vita. A volte è calmo, rilassante, altre inquieto, foriero di tempesta. Come la vita a volte ti sorride, altre ti schiaffeggia. In ogni caso, ogni volta, ti impartisce una preziosa lezione.

L’argomento è intenso ed emozionate, quali difficoltà ha incontrato nella stesura? (se ne hai incontrate)

R- Non ho trovato nessuna difficoltà, come ho già spiegato esso è nato di getto anche se in embrione era già presente in me da molto tempo, forse da sempre.

Quali le emozioni che ti hanno travolta scrivendo?

R-Le emozioni sono state innumerevoli. Innanzitutto sono tornata bambina, alla mia infanzia sulla spiaggia, alle mie estati vissute a trecentosessanta gradi, ai bagni di settembre quando i turisti partono e la spiaggia torna ad essere quel rifugio, malinconico sì, ma intimo e prezioso di chi ha la fortuna di vivere al mare tutto l’anno. Ho rivissuto la magia dell’alba che ogni volta, con le sue mille sfumature che si rispecchiano sull’acqua ti travolge, ho sentito accendersi in me la meravigliosa luce del tramonto che allunga le ombre sulla spiaggia e rafforza i contrasti. Ma soprattutto ho avuto modo di analizzare, alla luce della mia sopraggiunta maturità, il rapporto con mio padre, molto diverso dal padre della protagonista. Un uomo di poche parole che non amava raccontare storie come faceva invece il padre di Alice. Ed io, una bambina forse un po’ troppo fragile che avrebbe voluto ascoltarne e che aveva imparato a leggerne di meravigliose nei suoi occhi scuri ogni volta che suo padre tornava da un lungo viaggio.

Cosa significa per te questo libro?

R- Questo libro è per me un tentativo di superare certi malinconici momenti e soprattutto i sensi di colpa che fin da piccola, forse a causa di un’educazione troppo rigida, mi hanno tormentato. Il senso di colpa è infatti un altro dei temi fondamentali trattati nel libro ed io ho cercato in questo modo di liberarmene gettando in mare, fra le onde amiche, tutte le emozioni represse forse troppo a lungo.
Oltre a questo, però, “Raccontami il mare” rappresenta soprattutto un omaggio al mare, al mio prezioso amico di sempre, del quale non potrei mai fare a meno.

Le tue storie sono sempre molto profonde, ti va di raccontarci il rapporto intimo tra te e la tua scrittura?

R- Attraverso la scrittura curo le mie ferite, sano gli squarci della mia anima. Ho la possibilità di vestire abiti nuovi ogni volta che sento stretti quelli che indosso. Viaggio, conosco e percorro angoli remoti della mia interiorità, mi elevo dal grigiore della vita quotidiana, provo a far rinascere ogni volta quella piccola parte di me che lungo il cammino qualche doloroso evento ha annientato.

Hai già altri progetti letterari in programma?

R- In realtà ne ho più di uno. Questo è per me un periodo molto fertile. È in uscita, a breve, una nuova raccolta di poesie e un nuovo romanzo, “Oltre”, ha già preso vita ed è in attesa del giusto editore in grado di promuoverlo e valorizzarlo. Quest’ultimo lavoro è diverso da tutti gli altri. E’ un romanzo ambientato a Roma in cui si rintracciano varie sfumature, si va dal rosso vivo di una passione travolgente, alle sfumature noir generate dalla presenza di un serial killer. La poesia è sempre presente e fa da sfondo alla vicenda piena di colpi di scena e i temi toccati sono di grande attualità, la dislessia, i rapporti sociali al tempo dei social network, il tradimento, ecc.
Spero di potervelo presentare al più presto.
Un saluto e grazie per l’attenzione che mi avete dedicato.

Grazie Alessandra! Ci stupisci sempre, un grande in bocca al lupo, e raccomando a voi lettori, non solo di leggerla, ma di “sentirla”.

Lara Bellotti
Agente letterario

Novità! Lara Bellotti e altri autori nell’antologia “E DOPO?” della Casa editrice Le mezzelane per la popolazione colpita dal terremoto.

E DOPO COVER

“E dopo?” è una raccolta antologica voluta dalla casa editrice Le Mezzelane di Rita Angelelli per la ricostruzione della biblioteca di Pieve Torina (in provincia di Macerata) che ha subito gravi danni per il terremoto.
Fra gli autori ci sono anche io con una raccolta di citazioni e poesia dal titolo “E dopo?”
Si può avere la versione digitale con un contributo di soli 2 euro, per contribuire alla ricostruzione andate su Amazon ———-> https://www.amazon.it/E-dopo-Aa-Vv-ebook/dp/B01N31DNLU/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1485281567&sr=1-1&keywords=e+dopo+le+mezzelane

Oppure qui———-> http://e-dopo.webnode.it/dona-anche-tu/

Nell’antologia sono compresi molti autori con racconti diversi e per ogni gusto letterario, alcuni già editi con molti testi, e alcuni esordienti!
Diamo voce alla solidarietà fattibile anche con un libro!

Si ringraziano gli autori tutti, che si sono prestati con la loro anima scrivente. Qui alcuni titoli e autori dell’antologia:

“L’angelo venuto dal mare”
Umberta Di Stefano

“Scarpe rosse”
Simona Veresani

“Quel giorno”
Nadia Toffolutti

“Il vento buono”
Bonicar (Franco Carboni)

“La coccinella”
Stefania Miola

“E dopo?”
Lara Bellotti

“Di pregevole fattura”
Massimo Mauro

“Poche storie”
Stefano Uggè

Non ci possiamo occupare di tutti, non ne abbiamo le forze, ma di qualcuno sì, in particolare di Pievetorina (Mc), comune che stava allestendo la nuova biblioteca proprio poco prima del terremoto, mentre ora l’agibilità dei locali è stata dichiarata al 2%.
Abbiamo chiesto agli scrittori di donare un racconto e li abbiamo raccolti in una antologia, che abbiamo pubblicato solo in ebook per ridurre al minimo le spese vive. Invieremo l’ebook a chi farà una donazione da 2 euro in su.
La raccolta fondi durerà tre mesi a partire dal 1° gennaio 2017; l’intera somma verrà destinata all’acquisto dei libri che la biblioteca ci indicherà. Le mezzelane editrice.

Intervista di Rete8 libri a Luca Pompei e Lara Bellotti presentazione de “La t@lpa muta”

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Intervista della giornalista di Rete8 Libri Marina Moretti, presentazione di esordio dell’autore Luca Pompei con il thriller “La t@lpa muta” di cui trovate recensione qui sul blog. Scorrete verso la fine del video e ci trovate!
Ricordo che il libro è acquistabile in tutti gli store on line, ordinabile in qualsiasi libreria e sul sito della Casa editrice MR editori.
Si ringraziano Erika Panichi, Claudia Campli, Milo Vallone e tutti i partecipanti alla presentazione alle Librerie.coop Centro D’Abruzzo S. Giovanni Teatino. (CH)
Lara Bellotti
Agente letterario

Recensione de “La t@lpa muta a cura di angelo Lupo Timini autore Luca Pompei

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Recensione de “La t@lpa muta” autore Luca Pompei
A cura di Angelo Lupo Timini (scrittore)

Ho trovato così bella e veritiera questa recensione di Angelo Lupo Timini, che ci tenevo a pubblicarla e lo ringrazio per avermene dato il permesso.

Ciao Luca, ho terminato ieri La Talpa Muta. Eccomi qui.
Bravo. Un gran bel libro.
Non sembra un romanzo d’esordio, e in fondo non lo è, tanta la maturità che esprime.
Aggrovigli matasse e dipani. Scandagli le pieghe dell’anima. Le intercapedini di vita e delle relazioni.
Siamo cielo e tombino. Un compromesso per fuggire dal dolore, rimestandolo. Dandogli così, ogni volta, una maschera nuova.
Nessuno si salva e, forse, così si salvano un po’ tutti.
La Talpa Muta, Marzia, Il Professor Blasi, Chiara, Solvetti. Orlando. La scena, solo apparentemente minore, in cui rovista i cassonetti di notte è un colpo la cuore, come il dribbling del secondo gol di Milito a Madrid.
La storia avvolge, il tratto asciutto pennella personaggi e sentimenti.
Un collo di bottiglia inghiotte marionette e pupari.
In fondo racconti il drammatico rapporto con l’Altro da Sè.
Quello che si sarebbe voluto essere, quello che si detesta. Quello che si ama. Quello che gli altri. Quello che non avremmo mai immaginato.
Non c’è una morale, solo lo scorrere crudo delle cose.
Un paio di notazioni strettamente personali, a conferma della premessa.
C’era cosi tanta bella roba che sul finale avrei asciugato. E, poi, avresti meritato una confezione del libro migliore. Ma questo lo sai anche tu.
Piccoli dettagli di un’opera davvero riuscita. Ancora bravo e congratulazioni. Auguro a Te e alla Talpa Muta ogni migliore successo. A naso più cinema che teatro.
E, poi, … cumuli di immondizia umana e scarabocchi di vita… da soli avrebbero giustificato il prezzo del biglietto.

Angelo Lupo Timini

Recensione e intervista all’autrice Elisa Tardivo “Riflessi in volo sul mare”

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Recensione di “Riflessi in volo sul mare” Autrice Elisa Tardivo
Edizioni Linee Infinite 2016
Collana Poetry
Genere Poesia
http://www.lineeinfinite.com

Quando si dice che la poesia è vita, è pura essenza di chi la scrive; in modo non banale, ma aperto come una finestra sull’Universo: è la prima riflessione che mi sovviene dopo aver letto questa raccolta di Elisa Tardivo “Riflessi in volo sul mare”.
Un insieme di consapevolezza, frammenti di vita, attimi riflessivi spesso commoventi.
Pane per l’anima, in cui ogni lettore, dal più giovane al più adulto, può trovare o ri-trovare sé stesso, fare propria una sua frase ogni giorno, e anche tutto il libro, perché questo è successo a me leggendola.
L’autrice, con il suo stile e il suo grande dono della scrittura, riesce a trasmettere il sentire di ogni singolo brano inciso sulla carta, la conseguenza è che poi tutto si incide nei cuori di chi la legge, al punto di volerla rileggere più volte.
Un testo con i “riflessi del mare” suo grande ispiratore, non lascia spazio al nascondersi, ma bensì al librarsi come i gabbiani, in piena libertà lei scrive e suscita questo senso di liberazione e cambiamento anche nel lettore.
Elisa Tardivo è commovente perché fa riflettere con la sua poesia contemporanea, in riguardo a qualsiasi frangente di vita, senza mezzi termini, pura, si presenta al pubblico così com’è: una donna che ha vissuto la vita e la vive con una prospettiva diversa, che va oltre i limiti, oltre il razionale pensiero, ogni aspettativa che si può avere, le apparenze, oltre ogni giudizio. Incondizionata.
Questo è il suo stile, a tratti anche ironico, determinato, forte e nello stesso tempo intriso di dolcezza e passione in cui l’anima fa da padrona.

CIT.
L’anima è un laboratorio dove si fa la “prova” colori.

Chi non ama o non si è mai avvicinato alla poesia lo può fare con quest’opera, profondo scrigno di poesie e riflessioni, e può dare libera interpretazione di ciò che sono i suoi significati in base alle proprie esperienze di vita.
Un’autrice che vuole dare non uno, ma tanti messaggi, e li lascio scoprire a voi leggendola. L’unico rischio che correte è quello di innamorarvi della poesia di Elisa Tardivo e della vita che trasmette.
Un libro da tenere sempre sul comodino!

Lara Bellotti
Agente letterario

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Biografia.
Elisa Tardivo (1974) vive in un piccolo paese della provincia di Padova. Impiegata, Master Reiki, madre di due figlie. Scrive da sempre ma solo da qualche anno ha preso il coraggio di pubblicare i propri pensieri e le poesie. Riflessi in volo sul mare è la sua quarta pubblicazione.
Possiede una pagina su Facebook di oltre 15.000 fans.
Il suo pseudonimo, Ironicafollia, è ciò che più la rappresenta, e spiega la necessità dell’anima di raccontarsi e raccontare ciò che percepisce dalle emozioni che la circondano.

Trovate il testo su tutti gli store on line, sul sito http://www.lineeinfinite.com e ordinabile in qualsiasi libreria.

INTERVISTA.

Ora conosciamo un po’meglio Elisa, nelle sue sfaccetature , con la sua bellissima personalità, espansiva e …come si dice… pane al pane vino al vino, con la sua spontaneità!

-Ciao Elisa, parlaci un po’ di te, come e quando nasce la tua passione per la scrittura?

R. Nasce alle scuole medie, al tempo con la prof. Caddeo (ricordo persino il nome ), iniziammo a studiare grandi poeti come Pascoli, Ungaretti, Leopardi Foscolo ecc, e ci diede un compito per casa: scegliere uno degli stili e ricrearlo in una nostra composizione. Io amavo Leopardi per tanto la scelta logica dovrebbe esser stato lui, e invece scelsi Pascoli. Lo scelsi perché colpita dal non uso della punteggiatura (lui come altri). Beh, morale… il giorno dopo la prof. mi disdegnò davanti a tutti perché a suo avviso, avevo scelto lui per non fare la fatica di usare la punteggiatura, insomma insinuò che così è più semplice. Continuò dicendomi che non potevo permettermi di emulare un simile genio senza aver imparato a scrivere! Da notare la sua incoerenza nelle affermazioni: prima era facile poi è un genio!
Diverbio a parte, fu il mio LA, diventò una sfida in primis con me stessa!

-Chi è nella realtà di ogni giorno Elisa?

R. Chi sono? Semplice, ironicafollia!

-Quali le emozioni che hai provato scrivendo e poi rileggendoti?

R. Sono difficili da spiegare. La prima reazione è stata ridere e piangere contemporaneamente.
La seconda fu dire a me stessa, azz però, quanto scrivo! La terza è stata ammettere a me stessa che non sono niente male!

-Cosa ti ha spinta a scrivere un testo così importante, e qual è il messaggio che vuoi trasmettere a tutti, attualmente più che mai riversati quasi nell’ignoto futuro di questa società.

R. Scrivere per me è una necessità d’anima, inserirli dentro un’opera così importante la sua conseguenza. I messaggi sono molteplici quali speranza, amore, rinascita, uno sprono a viaggiare dentro sé stessi dando voce alle proprie emozioni.

-Una domanda a bruciapelo: quale libro riposa sul tuo comodino attualmente? E quale non leggeresti mai?

R. Sono 3 per l’esattezza: “Negli occhi dello sciamano” di H. Mamami, “Guerrieri di luce” di P. Coelho, “Il profeta” di Gibran.
Non leggerei mai un romanzo d’amore o un erotico come le 50 sfumature di grigio.

– Leggendo mi tocca l’anima, la stessa forse di chi lo ha scritto, e di chi lo leggerà, qual è e com’è il tuo rapporto con la poesia e perché secondo te ancora non è del tutto ben apprezzata?

R. Per me la poesia è Anima liquida che si imprime in un foglio bianco ed io con lei ci faccio l’amore elevandomi. Credo che sia questo il motivo per cui non è totalmente apprezzata, perché per affrontare la verità emozionale che è dentro noi devi avere le palle!

-Se tu fossi una delle tue poesie… in quale ti rispecchi di più? (senza svelare troppo!)

R. a dire il vero mi rivedo in ogni mio scritto, ma “Come un gabbiano” esprime più che mai il mare nelle sue stagioni che porto sempre dentro me.

– Hai già altri progetti letterari in cantiere per stupirci nuovamente?

R. Sì, sto lavorando con la mia editor, per la nuova uscita di un’altra silloge, ma non svelo nulla per ora.

Seguitela sulla sua pagina Facebook —-> http://www.facebook.com/ironicafollia.Elisatardivo/?ref=ts&fref=ts

Contest letterario Edizioni “IlViandante” Simona Veresani 2 classificata inediti

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La casa editrice “IlViandante”, ponendosi come obiettivo la valorizzazione di giovani talenti letterari, organizza la seconda edizione del talent letterario “Amici del Viandante”.
La manifestazione si prefigge lo scopo di selezionare scrittori dalle elevate capacità artistiche da lanciare nel panorama letterario nazionale.
Pubblicare un libro per molti è un hobby, un passatempo, uno sfizio o un momento di auto-celebrazione. Per noi è un modo di fare arte e come tale riteniamo necessario valutare il complesso “autore-libro” e non solo il testo.
Non si può stare con le mani in mano ad aspettare il successo, ma un testo va promosso dal proprio autore insieme all’editore che, come logica conseguenza, dovrà essere anche un buon scopritore di talenti non solo nello scrivere ma anche nella voglia di far parte di un mondo magico, ma complesso.
In quest’ottica, il talent “Amici del Viandante” si propone di portare all’attenzione del pubblico, autori che scrivono in maniera eccellente, ma che in maniera altrettanto valida riescono a promuovere ciò che scrivono

L’evento è stato il 3 Dicembre svolto presso l’Auditorium Petruzzi (Pescara)

Seguite edizioni IlViandante su Facebook ——> http://www.facebook.com/Edizioni-IlViandante-874230742626831/

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Reading al Kontrofabbrika, Simona Veresani, Luca Pompei, Stefano Uggè, Italo Diodato. Kfk Chieti

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Simona Veresani, ex corsista di “Time Machine” , corso di scrittura creativo di KFK Project curato dall’inimitabile e talentuoso Luigi Marrone, è arrivata seconda alla finale narrativa del Talent Letterario “Amici del viandante” a Pescara.
Il Circolo letterario di KFK Project ha battezzato la nuova coppia letteraria Simona Veresani ed Italo Diodato.
Stanno riscuotendo grande successo grazie alla perfetta sinergia creatasi tra i due scrittori.
Durante la serata, a seguire, le letture di Stefano Uggè autore del thriller noir “La setta delle tre erre” Ed. Linee Infinite, e Luca Pompei autore del thriller “La t@lpa muta” Ed. MR editori.

L’obiettivo di KONTROFABBRIKA è valorizzare l’individuo restituendogli gli strumenti per vivere in piena autonomia e secondo le proprie inclinazioni e desideri.
Non è un caso che KONTROFABBRIKA nasca proprio in un periodo di stravolgimento socio economico e di totale precarietà, periodo in cui si avverte la necessità di reinventarsi dopo aver perso tutti i punti di riferimento esistenziali.
Il boom economico, la produzione in serie e il consumismo, hanno creato l’illusoria concezione che la felicità si misuri sull’acquisizione di cose materiali e completamente esterne all’individuo, che pertanto si aliena.

KONTROFABBRIKA intende invertire questo processo, riportandp l’individuo al centro della sua esistenza e riconsegnando nelle sue mani il proprio destino.
Attraverso laboratori di produzione, progetti, convegni e iniziative varie, KONTROFABBRIKA mira a restituire all’individuo un patrimonio di conoscenze perdute, mettendolo in condizione di scoprire talenti e attitudini che lo rendono nuovamente un “individuo utile” e, come tale, sicuro di sé e completamente autonomo.
Così facendo, la precarietà si tramuta in terreno fertile sul quale potersi esprimere appieno e poter ricostruire un’esistenza serena e appagante, in linea con la propria natura.

Seguiteli su Facebook ——> https://www.facebook.com/kfkproject/

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