Recensione di “FeliCittà” autore Giuliano Faustini

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Benvenuto, cittadino di Felicittà! Voglio dare inizio alla descrizione della storia che viene esposta in questo romanzo, davvero molto particolare, dell’autore Giuliano Faustini, in questo modo. Pietro il protagonista del romanzo, voleva girare il mondo, e la sua meta era l’India, ma… invece, giunge proprio in questo luogo chiamato FeliCittà, la città degli specchi , dai mille colori, e in cui le persone sembrano tutte sorridenti e felici. In realtà si cela un segreto in questo luogo, una sorta di Profezia, che rapisce il lettore nel suo susseguirsi pagina per pagina.
E’ un romanzo ricco di sorprese, che vanno dal fiabesco al reale e surreale, e di scene che hanno anche del mistero molto affascinante e piacevole per il lettore, che non ha modo di annoiarsi nel seguirle. Molto ben intrecciato sia nello svolgersi delle vicende che nei dialoghi dei personaggi, negli ambienti di scenari oltretutto molto suggestivi.
L’autore è perfettamente in grado attraverso il suo scritto di far percepire, se vogliamo, anche i profumi, gli odori di ciò che circonda questa storia decisamente bella, se pur a tratti intrigata, ma il bello del romanzo FeliCitta’ è proprio questo. Le sensazioni percettibili trasmesse al lettore non hanno limite, al punto che sembra di ritrovarcisi dentro con tutto il nostro essere. La profezia contenuta è intrigante, travolge, e lascia stupefatto il lettore per il modo in cui Giuliano Faustini riesce a trasmetterla scrivendo, facendo sua tutta la fantasia e l’essenza del saper scrivere che gli appartiene.
Le storie di amicizia, le vicende vissute dei personaggi, a tratti positive in altri apparentemente negative, fanno parte di un contesto di dimensione reale e parallela. Nulla a noi di conosciuto, ma nemmeno di poi tanto sconosciuto, se vogliamo “sentire” leggendo, riflettiamo, e possiamo percepire dei messaggi molto forti intenti a darci input positivi, ed a percepire ciò che è la nostra vera essenza. Questi diventano quindi, un qualcosa che va oltre , e da cui possiamo imparare sicuramente molto.
Uno scritto fluido, piacevole, a tratti sognante come una fiaba, ma nello stesso tempo con momenti di paura, così esattamente come spesso accade, quando ci troviamo in situazioni nuove ed estreme, come Pietro, il protagonista si trova nell’affrontare quella che è nel romanzo la sua missione senza esserne subito consapevole.
Romanzo dal finale coinvolgente, in quanto si rivela poi cosa davvero accade.
Cosa succede e a Pietro e Monica ? E che cosa era accaduto alla cara amica Natascia? L’autore lascia come nel suo stile, un velo di suspance ma … troverete la risposta grazie alla sua capacità di trasmettere ciò che scrivendo è la sua essenza.

Lara Bellotti
Agente letterario
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