Recensione libro “La setta delle tre erre” autore stefano Uggè

cover nuova la setta

Un Romanzo Noir al quale posso dare definizione di completezza, ambientato nella Torino “magica”, in cui si svolgono vicissitudini da brivido, un “infuso” tra realtà e surreale. Si comincia con l’anno 2020, quindi in ciò che per noi è futuro, nel testo appartiene al presente, che però nello stesso tempo, si rivolge ad un passato non sconosciuto, ma del quale si fa riferimento poi attraverso le vicende dei protagonisti. Incontri che possono sembrare normali, ma che di normalità poi nulla hanno, in quanto legati ad eventi vissuti o ancora da vivere attraversando la città ed i suoi “meandri magici”. Sandro, Caterina e Simone sono i personaggi principali di questo viaggio tra sogno e realtà, verità o menzogna, seguono a determinare la bellezza di questo Noir, tutti gli altri componenti della storia che sicuramente avranno di che stupire il lettore, trascinandolo come parte integrante nello scritto stesso scorrendo ogni pagina. L’autore Stefano Uggè, ha creato questa opera ben dettagliata e sensibilmente legata all’ambiente in cui tutto si svolge, sono forti le sensazioni, impressioni, e gli stati d’animo che scaturiscono da questo scritto, in quanto ogni singolo gesto, parola o frase dei protagonisti è altamente legata alla sede ambientale in cui si svolgono rituali, casi particolari, situazioni e scene forse a volte conosciute per “sentito dire”, ma effettivamente vissute, o possibilmente vivibili, pur essendo esperienze forti e “misticamente” legate un po’ ad ognuno di noi, se pur anche in piccoli contesti di vita. Passiamo dall’evento vissuto in una stanza sotterranea di Torino durante l’anno 1998, per trovarci subito dopo nel 2020 a vivere il legame con l’evento del passato. Probabilmente al lettore potrà sembrare di perdersi con gli spazi temporali in cui si svolgono le vicende, ma leggendo con attenzione comprenderà tutto chiaramente. Troviamo il presente quindi nell’anno 2020, ma non diamo per scontato nulla, in realtà il vero protagonista emerge a metà dello scritto, chi sarà? E quale sarà il suo ruolo? Lascio ovviamente scoprire la risposta ai lettori, che non potranno che essere “scaldati” da questo Romanzo, in cui l’autore Stefano Uggè, come sua particolarità di scrittore, lascia il “finale aperto”, quindi libera l’immaginazione di chi lo legge.
La sintesi è che questo libro, così forte, così ben descritto e avvincente può diventare un Best Seller, ed essere sicuramente proposto con la prospettiva di crearne un film vero e proprio.

Biografia autore:

Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974. Nell’estate del 2006 divora “On writing”, l’autobiografia di Stephen King.
Per merito di quel libro si ac­cende in lui qualcosa che era rimasto fin ad allora accanto­nato in un angolo remoto della sua personalità: la voglia di scrivere. Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto: “Il castello” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos, II edizione. Nel 2008 pubblica il suo primo libro “Poche storie”, una raccolta di racconti noir in bilico tra reale e surreale. Seguono: “Il taglio perfetto”, “Gallerie” e “La ferita”, racconti pubblicati sul web. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo “La Setta delle Tre Erre”.

Per l’acquisto potete ordinarlo in qualsiasi libreria d’Italia, oppure sul web, e sul sito www.lineeinfinite.com

Lara Bellotti agente letterario
[email protected]