Recensione racconto “Il castello” tratto dal libro “Poche storie”

copertina ufficiale poche storie

RECENSIONE DEL RACCONTO “Il Castello” Tratto dal libro POCHE STORIE

Autore Stefano Uggè

BIOGRAFIA
Stefano Uggè nasce a Lodi il 15 giugno 1974.
Sin dalle scuole medie mostra di avere grande fantasia e si cimenta con i propri compagni di classe a scrivere piccole parodie di film o di canzoni, per puro divertimento. Nel tempo libero legge i racconti di E.A. Poe e qualche libro di fantascienza. Attorno ai 18 anni scopre la passione per Stephen King, ma distratto dai divertimenti adolescenziali (playstation, amici, calcio…) accantona il piacere di scrivere. Nell’estate del 2006 divora “ON WRITING”, l’autobiografia di S. King. Grazie a quel libro, infatti, si riaccende in lui qualcosa che forse non si era mai del tutto spento, ma era stato solo accantonato in un angolo remoto della sua personalità. Un po’ per gioco e un po’ per sfida personale, scrive il suo primo racconto : “IL CASTELLO” che viene incluso nell’antologia del Premio Logos II edizione, come uno dei migliori racconti del concorso letterario. Nel 2008 pubblica il suo primo libro “POCHE STORIE”, una piccola raccolta di racconti noir in bilico tra reale e surreale.
Successivamente scrive altri racconti che pubblica sul web: “IL TAGLIO PERFETTO”, “GALLERIE”, “LA FERITA”.
Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, edito da “Linee Infinte” intitolato “LA SETTA DELLE TRE ERRE”.

RECENSIONE
Si legge in questo racconto un intreccio di realtà e surreale, un noir dall’incisiva performance, in cui si possono , leggendo, ben individuare e “vivere” le situazioni, le sensazioni e le emozioni dei personaggi che vivono all’interno dello scritto. Situazioni , scene, e momenti in cui si passa dall’illusione del bene alla realtà del male, dell’inquietante, e di quel “non so che” di sconosciuto, che impaurisce in quanto a volte mai vissuto, spazia dal momento di curiosità per il luogo che gli stessi personaggi stanno visitando, al momento di ansia, per ciò che invece trasmette ad un certo punto una presenza inaspettata. Ambientato nella bellezza di un Castello posizionato in cima al piccolo paese di Gradone, possiamo assaporare la meravigliosa essenza dell’antico castello per passare al mistero che lo avvolge nelle sue profondità. Incuriosisce il lettore con momenti di suspance che si susseguono, e porta alla curiosità di conoscere la scena che segue, per capire il volgersi della vicenda nonché il finale. I due protagonisti con il resto dei turisti rimangono quindi intrappolati dalla “splendida creatura” Eleonora , che ha guidato tutti a conoscere la sala delle torture, avvolti da una coltre di nebbia “strana”. Ma che succederà dopo ? Continuate a leggere … “Poche storie” dell’autore Stefano Uggè e lo scoprirete! La sua particolarità da buon scrittore di libri Noir, è proprio quella di rapire il lettore “scaldando” la lettura tra il reale ed il surreale in modo molto semplice ma quasi veritiero, da quindi la possibilità di lasciare scorrere la fantasia di ognuno. Rimarrete sicuramente stupefatti da questa raccolta che distoglie dal resto, e ci fa porre l’attenzione esclusivamente su ciò che stiamo leggendo. Quindi a tutti buona lettura !
Editor Recensionista Lara Bellotti