Recensione Sabbia tra le mani – a cura di Elisa Cappelli

Oggi la nostra Elisa Cappelli si presenta con una recensione del testo poetico contemporaneo Sabbia tra le mani” autrice Lara Bellotti.

TITOLO: SABBIA TRA LE MANI… Fotogrammi di una vita
AUTORE: LARA BELLOTTI
GENERE: POESIA
EDITORE: Le Mezzelane Casa Editrice
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2017
ISBN: ISBN 9788833280219
PAGINE: 117
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“Sono un uragano”,

così si presenta Lara Bellotti nella poesia di apertura (Per amore di me), della sua silloge dal titolo Sabbia tra le mani. Dominante in tutto il lavoro è, infatti, la sensazione di essere travolti dalle fortissime emozioni, dell’autrice in primis e di ciò che ella vive sulla sua pelle, che divengono poi, perché così è la poesia, anche emozioni proprie di ogni anima sensibile che si appresta a questa lettura.
L’opera ci descrive il percorso di consapevolezza di una donna che, nonostante le vicissitudini della vita, è riuscita a trovare un senso profondo alla stessa e a scorgerne la bellezza in ogni sfumatura del cielo e della terra, dalla più vivida e brillante, alla più scura e inquietante. Ci vogliono immenso coraggio, molta forza, passione e una grandissima sensibilità per sapersi ricongiungere alla propria anima, dopo che questa è stata più volte ferita e spezzata, e ritrovare così l’armonia e l’unione interiore.
Molto bella è infatti, la metafora della farfalla (nella poesia Un volo di farfalla), che è appunto il simbolo di trasformazione e di evoluzione per eccellenza. Lara ci racconta tutto questo con il senno di poi di chi ha già fatto tutto il lavoro spirituale, di chi è già farfalla, ed è ora in grado di leggere differentemente i vari accadimenti della vita, e di interpretarli per noi lettori, cercando di spronarci ad essere ciò che di meglio possiamo essere e a vivere sempre più intensamente e coscientemente il cammino che abbiamo di fronte a noi.
Per fare ciò, l’autrice ricorre alla personificazione di alcuni elementi naturali, trasformandoli in veri e propri personaggi che, di poesia in poesia, interagiscono costantemente tra loro.
Innanzitutto, la protagonista assoluta, che emerge prorompente già dalla primissima pagina, è L’Anima, quella parte profonda, più evoluta dell’Io di Lara, che sa vedere oltre le umane emozioni ed è in grado, quindi, di comprendere e accettare le esperienze della vita. È, in sostanza, quella parte che, evolvendo ad ogni esperienza, si trova più vicina al divino.
Abbiamo, poi, come già accennato, l’Uragano, ossia il turbinio delle emozioni, che ci avvolgono e travolgono, sbattendoci di qua e di là, proprio come fa la forza della natura quando chiama a raduno i suoi venti, con il preciso scopo di scuoterci dal nostro torpore. Lara Bellotti vive, sente, soffre e ama con una tale intensità da lasciarci tutti tramortiti, ma sicuramente, questo è il suo vero scopo, e ci lascia soprattutto più svegli di prima e più presenti alla vita.
C’è l’onnipresente Mare, in veste di intimo confidente, saggio e fidato, a cui è possibile affidare i più segreti pensieri e le vibrazioni più pure del cuore. Lui ascolta sempre e se si è sufficientemente in connessione, è possibile anche comprendere le risposte o i consigli che ha in serbo per noi.
Per quel che riguarda le tappe salienti di questo incedere verso la Luce, simbolo dell’amore per se stessi, la vita e l’universo, sono da evidenziare, secondo me, alcune poesie in particolare.
Turba-menti è la poesia che descrive il ricordo di un traumatico avvenimento che ha radicalmente cambiato la vita dell’autrice:

“La sua vita non fu mai più la stessa”

Come mostra il titolo, diviso in due parole, è questo il tragico momento in cui si viene a creare una scissione interiore, che con il senno di poi, si può dire che affligga la mente in particolar modo, poiché ora, che quelle emozioni sono state elaborate, sappiamo che è la mente, traumatizzata e spenta, che crea intorno a sé il contesto in cui si vive, un’estensione di sè stessa. Interessante notare come a differenza delle altre poesie, questa sia scritta in terza persona, come meccanismo di difesa della mente appunto, che si protegge da quel ricordo.
Sabbia tra le mani rappresenta sicuramente l’apice di questo lavoro perché verte sul tema più importante, la tappa fondamentale per poter effettivamente evolvere e andare avanti con la propria vita, cioè il lasciar andare. La vita è un continuo fluire, nulla rimane, nemmeno le gioie più grandi e le sofferenze più atroci, per cui, per far posto nel cuore, al nuovo, per tornare a vedere la bellezza che ci circonda, occorre lasciare andare il passato esattamente come lasciamo scorrere la sabbia tra le mani. È un puro atto di volontà da cui derivano perdono e redenzione e il riuscire effettivamente a compierlo, è l’evoluzione stessa.

“La vita scivola
Scorre… come sabbia tra le mani
Vola con il vento per un nuovo divenire.”

Da un punto di vista stilistico, abbiamo una poetessa moderna, che preferisce la prosa poetica e il verso libero alla metrica classica. Non usa molte figure retoriche, ad eccezione di qualche metafora, perché l’attenzione è totalmente focalizzata sulla chiarezza del messaggio. Il suo intento è quello di arrivare molto direttamente alle persone, a più persone possibili, a chi cerca delle risposte, a chi è alla ricerca di un senso e non si accontenta di vivere questa vita superficialmente. Quasi in tutte le poesie troviamo degli esortativi, chiari inviti per i lettori al risveglio interiore, ad amare la vita nonostante le brutture e i dispiaceri. Moltissimi sono anche i versi costituiti da domande e relative risposte, che evidenziano l’intenso dialogo interiore che Lara fa con sè stessa, ma anche con chi la legge, in modo tale che ciascuno possa trovare le risposte ai propri interrogativi.
Lara mette a disposizione di tutti la sua esperienza di vita, affinché possiamo trarne beneficio, questo è il dono più prezioso per chi ha tanto sofferto, perché è palesemente sincero e sgorga dal cuore. Ogni pagina è intrisa di amore e bellezza, per cui è di gran lunga riduttivo descrivere questo come semplicemente un libro di poesie. Molti sono i messaggi che arrivano all’anima che siano scritti o meno; questo perché quest’opera crea un campo di energia positiva che lascia la sua scia dentro e fuori di noi. E sorrido quando leggo l’ennesima verso contenente una verità universale…
Ma Lara, hai scritto questo libro per me?

“[…] non puoi morire
Prima fai ciò che ami.”

Elisa Cappelli – recensionista

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