Recensione libro “Scialla e poi splendi” Federica Storace

A cura di Lara Bellotti

Pedrazzi Editore, 2019, Collana I CORTI

Pagine 105 Copertina flessibile

Disponibile in libreria e sulle piattaforme on line

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DESCRIZIONE:

Storie vere, quasi “istantanee”, dei ragazzi di oggi con i loro sogni, problemi, attese, desideri…  nate dall’esperienza personale dell’autrice. “Flash”, adatti sia ad un pubblico giovanile che, in queste vicende, può specchiarsi e riconoscersi, sia per tutti coloro che sono interessati ad affacciarsi sul mondo dei ragazzi d’oggi con tutte le sue ricchezze e contraddizioni. Storie che lasciano ampio spazio all’interpretazione e riflessione personale su quelle giovani generazioni che sono il nostro futuro ed il domani della società. Varie le tematiche trattate: bullismo, uso dei social media, difficoltà di relazione, anoressia… tutte affrontate sempre con garbo, ironia, serenità. Un filo conduttore unisce le diverse vicende narrate: ciò che resta fondamentale, anche in una società come la nostra, in grado di rispondere e persino di saziare apparentemente ogni tipo di esigenza, è e resta l’amore.

Di cui si parla tanto, forse troppo, ma senza coglierne l’essenzialità ed il significato ultimo. Quel senso che ha in sé la potenzialità di trasformare ed indirizzare scelte ed esistenze. Forse anche l’intera società.

RECENSIONE:

Oggi vi presento questa recensione, iniziando dal titolo: “Scialla e poi splendi”.

Il termine “scialla” è molto usato dagli adolescenti per dire “stai calmo, o calmati,” infatti è proprio di loro che parla il testo dell’autrice Federica Storace; diciotto racconti intensissimi che scorrono in una lettura fluida, emozionante e riflessiva.

Tante le storie vere raccontate, e tante le vicissitudini degli adolescenti che troppo spesso sono nascoste, a cui gli insegnanti “normali” non danno importanza, o nemmeno si preoccupano di pensare.

Questo testo mi ha dato ancora una volta la conferma di ciò che penso: nelle aule, a volte (non me ne abbiano gli insegnanti, non è una critica, ma una riflessione), ci si limita troppo a mantenere “il programma” da seguire, piuttosto di pensare che anche un’insegnante è madre o padre, e che quello che ha di fronte ogni giorno, potrebbe suo figlio, un figlio con tutta la sua sofferenza racchiusa dentro sé e che cerca di tenere ben nascosta di fronte alle possibili reazioni di chi lo circonda, siano essi insegnanti, tutor, o compagni di scuola.

L’autrice che ha scritto questi racconti è degna di nota, non solo per il libro in questione, ma anche per l’amore che ha nei confronti dei suoi alunni, degli adolescenti, del suo lavoro, in quanto insegnante, e nei confronti dell’essere umano.

Empatia e amore sono le parole giuste per descrivere sia il testo che l’autrice.

Ritengo ci siano, secondo me, due messaggi molto chiari. Uno agli insegnanti e uno alle famiglie.

Nel caso dei primi, mi sono forse già espressa, ma lo evidenzio meglio: siete insegnanti, ma ci vuole il Cuore! Non si è fatti solo di libri e compiti da assegnare, o programmi da seguire. Credo che questa professione debba essere svolta con la passione in primis, un po’ come quella dei medici, anch’essa categoria in cui prima di tutto ci vogliono passione e anima. Diversamente: per favore, non fatelo.

Lo so, forse sono molto diretta, ma sono io la prima in cui metto l’Anima nella professione che svolgo.

Il secondo voglio rivolgerlo alle famiglie: qualsiasi cosa accada nella Vostra vita, ricordatevi che i figli ne faranno un percorso per loro stessi sicuramente, e sicuramente fioriranno dei talenti, è genitore chi li aiuta ad attraversare i percorsi “sterrati” che la vita mette loro davanti.

Molto piacevole lo stile con cui l’autrice ha descritto tutto questo, delicata e sensibile.

L’amore dunque è alla base di tutto, come anche l’attenzione posta sugli adolescenti, così spesso fragili e insicuri nella loro “sicurezza”.

Si parla di storie di bullismo, anoressia, mancanza forzata di uno o di ambedue i genitori, social media… ma in tutto questo “caos” di società in cui viviamo, bisogna tornare all’essenziale, tirare fuori le potenzialità della nuova generazione, e anche nostre, per calmarci e poi… splendere.

Un libro che dovrebbero leggere tutti: insegnanti, studenti, tutor, assistenti, operatori e anche i genitori.

 

Lara Bellotti

Editor- consulente editoriale

 

BIOGRAFIA AUTRICE:

Federica Storace, insegnante di Lettere e Filosofia, vive e lavora a Genova. Sposata, madre di due figli, insegnante, impegnata nel volontariato educativo.

Ha pubblicato due romanzi ad ispirazione autobiografica.

Nel 2007 “La famiglia non è una malattia grave”, San Paolo Editore, nel 2010 “Banchi di squola” Macchione Editore.

“Impossibili ma non troppo… storie di cuore e fantasia”, 2017 Editrice Elledici, è la sua terza pubblicazione, la prima a quattro mani, con Anna Maria Frison.

Si tratta di una raccolta di storie, per lettori di tutte le età, grazie alla quale l’autrice ha organizzato diversi laboratori che hanno favorito significative ed originali esperienze nell’ambito di numerose manifestazioni culturali.

Finalista all’edizione 2019 del Premio Letterario La Quara con la short story “Posta, Europa e inaspettate avventure”, al Premio Letterario Emozioni 2019 con il racconto “Tripoli bel suol d’amore” ed al Premio Letterario “Leggendo e Scrivendo” 2019 con il racconto per ragazzi “Il ladro di sogni”.

Ha pubblicato, con Pedrazzi Editore, Roma, il nuovo libro, “SCIALLA E POI SPLENDI” con cui racconta e si racconta ai suoi lettori attraverso nuove storie, questa volta istantanee dei giovani d’oggi, in una realtà fatta di numerose contraddizioni ma comunque colma di attese e sogni da cogliere e realizzare.

I diritti d’autore dei testi di Federica Storace sono devoluti alla ONLUS “Il nodo sulle ali del mondo” che si occupa di disagio giovanile e di educazione in Italia e nel mondo.

In questi giorni uno dei suoi racconti è stato selezionato per una nuova antologia che sarà edita da Tomolo Edizioni, TUTTO ANDRA’ BENE i cui ricavati, tolte le spese vive, dell’Editrice, andranno a 2/3 strutture ospedaliere per sostenere l’emergenza Covid 19.

Per maggiori info CLICCATE QUI

Potete seguire l’autrice su Instagram

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