Recensione Il tratto dell’estensione – Adua Biagioli

A cura di Lara Bellotti

Copertina flessibile: 57 pagine

Editore: La Vita Felice; Prima edizione (13 febbraio 2018)

Collana: Agape

Lingua: Italiano

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DESCRIZIONE:

Il passaggio evolutivo e sequenziale di tre maglie di un unico percorso: uno sguardo acceso sulla recezione emozionale e umana delle vicende della vita, tra incanto e disincanto, gènesi-mondo e gènesi-io. Siamo di fronte alla germinazione naturale del crescendo emozionale, un percorso che fluttua intorno alla realtà ricercando una possibile rinascita nel luogo interiore. La parola poetica si fa linea e traccia della verità, segno e constatazione, fino al candore e all’autenticità della visione. La voce poetante fa il suo ingresso nel destino in cui annoda ricordi, cammini e l’abisso segreto dell’amore.

 

RECENSIONE:

Silloge suddivisa in tre sezioni aperte da una citazione di David Grossman: La linea fragile – Il segno possibile – Perdersi non più. In copertina, l’autrice ha scelto di raffigurare la sezione aurea di Fibonacci, presente in architettura e in molte opere d’arte, che rappresenta anche i rapporti aurei tra essere umano, natura, e in questo caso molto riguarda l’equilibrio sia fisico che emozionale, ma anche all’esatto contrario: il disequilibrio, siamo in continuo evolvere, a volte vacillare, e questo fa parte dell’evoluzione, nostra e della società dalla quale non siamo distaccati, ma ne siamo parte.

Questo racchiude l’intensità delle liriche di Adua Biagioli che, in questa silloge scrive molto su cui riflettere, e molto in cui rispecchiarsi odiernamente.

Da qui, infatti, leggiamo la prosa dell’autrice che ci porta alla natura, ma anche alle nostre sensazioni, al vissuto, al compiuto e non compiuto di noi stessi.

Molto particolare lo stile della Poetessa che usa l’accostamento insolito di nomi, aggettivi, e figure retoriche.

In questo testo ho apprezzato molto la sua capacità di dare vita alle cose, come fossero persone.

Sicuramente un’opera che merita di essere messa molto in luce nel mondo della Poesia e della letteratura in genere.

Qui alcuni componimenti estrapolati ognuno dalle tre sezioni di cui è composta la silloge:

 

“C’è un momento prolungato nella dolenza acerba dell’anima

a renderci coscienti,

oltre lo scuretto inclinato

c’è un momento esatto per riappropriarsi di uno specchio,

ventaglio della semantica del mondo.

 

Sorpresa – l’irripetibile ebbrezza di essere.

Sorpresa – l’esistere al frantumo del cuore.”

 

“Mi lascio sfogliare da un flusso smisurato,

sono le betulle fuori operanti e timide

a contare le strette di mano e i fallimenti,

sirene inabissate tormentano l’infinito                                             

sei tu il rigo informe dell’acqua dove affollano i versi                     

quei lontani orizzonti di fluidi e materie,

lo sconfinarsi umano della possibilità.”

 

“Perdersi non più,

ti cercherò altrove

oltre il tempo di un sovvertito spazio

di improbabili equilibri.

Il divenire è evoluzione,

meta umana della genesi.”

 

Una citazione che mi piace tantissimo:

 

“Io credo con tutto il cuore, che ci sia un luogo, forse non il

  giardino dell’Eden, in cui potremo stare insieme. Un luogo

     che nella realtà non è più grande di una capocchia di spillo

        ma per noi sarà grande abbastanza,

         e lì potrai essere te stesso, chiunque tu sia.”

 

                                                      (D. Grossman)

 

 

                                                                                           Lara Bellotti

                                                                                          Editor – Consulente editoriale

 

 

BIOGRAFIA AUTRICE

Adua Biagioli Spadi, Operatrice Culturale, opera a Pistoia; presente in numerose pubblicazioni antologiche nazionali e internazionali, tra cui “Ambrosia”, EXPO’ 2015 – Milano; “Novecento e non più. Verso il Realismo Terminale” – Fiera di Roma 2016 ed. La Vita Felice; “Lettere&Lettere” Edita Terra d’Ulivi 2018; antologia “La malattia invettiva”, a cura di Limina Mentis, 2018. Socia di importanti accademie letterarie è sul sito Italian Poetry. Autrice de “L’Alba dei papaveri” – Poesie d’amore e identità- Ed. ‘La Vita Felice’ (MI), di “Farfalle” – Gaele Editore, un piccolo libro d’Arte e poesia a tiratura contenuta di pezzi poetici unici; e del libro “Il tratto dell’estensione” Ed.La Vita Felice,

A Maggio 2018 vince il Primo Premio Assoluto al Concorso Letterario Internazionale Ambiart di Milano, con il racconto “A Paola”, ulteriormente premiato dall’Associazione “Cuore d’Ortica” di Milano. Sue poesie sono state tradotte in lingua romena, in lingua francese, in lingua spagnola.

Da Gennaio 2019 fa parte del Poetry Sound Libriry Map dei poeti per la diffusione e la promozione del patrimonio culturale della poesia.

 

Cura il sito internet: www.aduabiagioli.it

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